AGGIORNAMENTO BLOG!!!

Un Saluto a tutti!!

Vi informo che a causa del moltiplicarsi degli impegni musicali nel mondo off-line, quello reale, ,-)  la progettazione del mio canale YouTube con relativa stesura del piano editoriale, con contenuti che andranno ad integrare quelli del Blog, nonchè l’esplorazione di altri social dove poter aprire un profilo, le lezioni che pubblicherò avranno d’ora in poi cadenza mensile, fino a quando?…. Non so, è ancora presto per dirlo, quindi sospenderò la pubblicazione con ritmo ogni 15 giorni,  farò solo quella mensile, ovvero, il primo giovedi di ogni mese una lezione gratuita, o un argomento dal mondo della chitarra e della musica in generale.

State tunizzati!!!

Stefano Gazzotti

ELEMENTI DI TEORIA MUSICALE Pt1/4

Un saluto a tutti!!!

In questo ciclo di articoli/lezioni, esaminerò alcuni elementi e regole fondamentali di teoria musicale, necessari per capire meglio la scrittura, la lettura e l’esecuzione, in modo da avere delle solide basi di partenza, uguali per tutti in senso generale, ovviamente sarà poi lo strumento (in base alle proprie caratteristiche timbriche e di costruzione) a determinare le differenze e le difficoltà, nella lettura, scrittura ed esecuzione.

…Ma una nota con un punto di valore  ha lo stesso significato per il chitarrista, sassofonista, tastierista, ecc…

Sappiamo che il suono ha le seguenti caratteristiche fondamentali:

1-Altezza.

2-Intensità.

3-Timbro.

4-Durata.

Le note musicali sono sette, Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si. E la loro rappresentazione grafica viene fatta su pentagramma musicale (penta=5 gramma=linea), detto anche rigo musicale.

Pentagramma
Pentagramma

Da specificare che nella scrittura musicale rientrano l’altezza, l’intensità e la durata. Il timbro invece è una caratteristica propria dello strumento determinata dai materiali, dalla forma, e dal processo di costruzione.

Come scritto precedentemente ci sono 5 linee parallele orizzontali e 4 spazi, su cui vengono rappresentati i simboli delle note (suoni), ma anche dei silenzi (pause).

La diversa posizione delle note sul pentagramma mi rappresenta l’altezza dei vari suoni.

Vedremo che ci saranno note inserite all’interno del pentagramma, ma anche all’esterno, sia sotto che sopra chiamate Tagli Addizionali, il motivo è che le voci e gli strumenti musicali sono in grado di produrre una estensione dei suoni molto più ampia rispetto alle solo note (suoni) presenti all’interno del rigo musicale.

I Tagli Addizionali comportano una maggiore difficoltà di lettura, ma nulla di impossibile.

Per comodità di lettura quando si presentano dei suoni particolarmente lontani dalla possibilità di notazione del rigo, si ricorre al segno di (8va. Suoni ottavati), ovvero esecuzione delle note interessate una ottava sopra o sotto rispetto a ciò che è riportato in notazione.

Per annullare l’ottavazione riportando i suoni ad una esecuzione reale, si ricorre alla scritta Loco.

8vb ottava inferiore
8vb ottava inferiore
8va superiore
8va ottava superiore

Altra cosa importantissima!!! All’inizio del pentagramma si pone una chiave, ovvero un segno che stabilisce il nome e l’altezza delle note.

Per la musica scritta per chitarra si userà la Chiave di Violino chiamata anche Chiave di Sol.

Chiave di violino
Chiave di violino

Per imparare bene la collocazione delle note all’interno ed esterno del pentagramma, è bene, soprattutto all’inizio,iniziarle a vederle separatamente per poi passare alla lettura mista che sarà poi quella con cui avremo a che fare nella nostra quotidianità musicale.

Troverete degli esercizi di lettura preparati da me, in pdf, che potrete utilizzare per esercitarvi.

Iniziamo a vedere dove sono le note collocate sulle 5 linee del pentagramma, Mi, Sol, Si, Re, Fa (E, G, B, D, F).

Note sulle righe
Note sulle righe

Indovina_le_note_sui_righi

Note collocate nei 4 spazi Fa, La, Do, Mi (F, A, C, E).

Note negli spazi
Note negli spazi

Indovina le  note negli spazi

Prendetevi il tempo necessario per imparare bene la posizione delle note, usate i pdf per esercitarvi.

Ora vi presento degli esercizi di lettura per riconoscere le note all’esterno del pentagramma. Le note posto sotto e sopra al rigo vengono classificate con note con taglio in testa e in collo, praticamente è un prolungamento del pentagramma sia in basso che in alto.

Note poste sotto al pentagramma (registro basso), scritte con il seguente ordine:

Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do, Re (D, E, F, G, A, B, C, D).

Note sotto al pentagramma

Indovina_le_note_sotto_al_rigo

Note poste sopra al pentagramma (registro alto), scritte con il seguente ordine:

Sol, La, Si, Do, Re, Mi, Fa, Sol (G, A, B, C, D, E, F, G).

Note sopra al pentagramma
Note sopra al pentagramma

Indovina_le_nota_sopra_al_rigo

Un altro aspetto importante, secondo me, che ogni chitarrista dovrebbe avere, è una discreta conoscenza della chiave di basso, quel tanto che basta da saper identificare l’altezza delle note. Sulla chiave di basso dedicherò in futuro una lezione.

Chiave di basso
Chiave di basso

Infine ti presento l’Endecagramma o rigo musicale doppio, dove troverai sia la chiave di violino che quella di basso, chi suona il pianoforte/tastiere usa l’Endecagramma.

Endecagramma
Endecagramma

Se noti nello schema, tra la chiave di violino e quella di basso è presente una terza chiave chiamata Chiave di Do, che segnala la posizione del Do centrale ( spesso identificato con la sigla Do₃)da cui nasce l’undicesima riga (vedi taglio addizionale) e ne giustifica il nome Endecagramma.

Infine ecco un altro pdf da scaricare dove potrai fare esercizio sul riconoscimento delle note all’interno ed esterno del pentagramma.

Esercizio di riconoscimento note

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti