STUDIARE MUSICA IMPARARE MUSICA Pt.2/2

Studiare per imparare, o imparare a studiare?

Buongiorno a tutti!!!

Continuiamo a fare delle considerazioni sullo studiare ed imparare, ed i fattori a cui dobbiamo prestare attenzione. Dello scorso articolo vi voglio ricordare soprattutto il fattore tempo da dedicare allo strumento, l’ essere onesti con se stessi, capire che tipo di ritmo si può sostenere in  modo da avere ben chiaro un processo di apprendimento a breve ,medio, lungo termine, in base alle difficoltà che si incontreranno, a monte di tutto, non dobbiamo mai perdere il piacere e il divertimento del suonare, e questo atteggiamento mentale lo dobbiamo avere anche nei confronti dello studio e pratica strumentale.

Secondo fattore:

Gli strumenti(tools) che mi servono:

  • Una chitarra.
  • Una tracolla, comoda ma non indispensabile.
  • Un cavo.
  • Un accordatore.
  • Un amplificatore, piccolo, da studio casalingo, non servono 100watt, non sei a suonare in uno stadio…

So che molti suonano attraverso la scheda audio che magari hanno nel loro home studio, si può andare, ma ti suggerisco di usare l’amplificatore e far uscire i suoni da li.

    • Un metronomo, oppure una batteria elettronica.
    • Un Computer o Tablet/Ipad (necessari per alcune cose ma non indispensabili per tante altre) ma visto che ormai, bene o male, tutti abbiamo o uno o l’altro, usiamoli in modo profiquo e non per distrarci.
    • Una buona connessione internet (vedi però le stesse considerazioni fatte sopra).
    • Un lettore Cd/mp3 con due casse stereo, se per ipotesi non usi il computer/Ipad.
    • Fogli di carta pentagrammata, o quaderno formato A4 con fogli pentagrammati.
    • Una buona matita e gomma.

Libri, non metterne troppi sul tavolo, usa solo quelli che al momento ti servono realmente per un determinato argomento.

    • Un leggio (se l’hai è meglio, una comodità in più).
    • Un poggiapiedi per chitarra (non indispensabile per chi suona la chitarra elettrica).
    • Una sedia o sgabello comodi per suonare seduti.
    • Una scrivana che sia comoda per fare ciò che mi serve.
    • Un Timer… Magari a forma di pomodoro… Mica per farci la passata di pomodori.
    Passata di pomodoro

…Dai scherzavo il timer può essere di qualsiasi forma purchè funzioni bene, però la “Tecnica del pomodoro” esiste e ne parlerò all’interno del tema “gestione del tempo”.

  • Uno specchio (se c’è, se no fa lo stesso).
  • Mettere in modalità aereo lo smartphone, i social non esistono, non esiste più nulla!!! Dovete isolarvi per ottenere la massima concentrazione e profitto della vostra sessione di studio, che sia di mezz’ora, un’ora o due, ecc… State molto attenti alla qualità del tempo che decidete di mettere a disposizione di voi stessi!!!

 

 

Buona Musica a tutti!!!

 

Stefano Gazzotti

 

STUDIARE MUSICA IMPARARE MUSICA PARTE 1/2

Un saluto a tutti!!!

Studiare per imparare, o imparare a studiare?

Studiare ed imparare, sono parole o meglio verbi, che spesso nel linguaggio comune di tutti i giorni, sono usati come termini che sottintendono la stessa cosa, ma in realtà ci sono delle sottili differenze:

Per imparare si intende l’acquisizione di una conoscenza o abilità nel fare qualcosa attraverso lo studio (inteso come modo di apprendere), l’insegnamento e l’esperienza, ad esempio nel nostro caso, la frase “imparare a suonare la chitarra” esprime che stiamo facendo un percorso (imparare) per acquisire la padronanza (o abilità) nel suonare la chitarra.

Per studio si intende acquisire una conoscenza e/o informazioni di una determinata materia per mezzo, ad esempio, di libri, il che lascia ad intendere un utilizzo del tempo dedicato a tale fine.

Studiare musica

Esempi molto semplici:

Ho studiato sul libro come si costruisce la scala di Do maggiore, ma non ho imparato a suonarla sullo strumento.

Ho studiato sul libro, come si formano gli accordi a quadriade ed i loro rivolti, ma non so  (quindi non ho imparato come), a farli sullo strumento.

Fatta questa doverosa premessa, sulla differenza tra studiare ed imparare, temi che comunque saranno ripresi prossimamente, veniamo ad affrontare un’altra questione, molto importante, perché determinerà la qualità dei nostri risultati di studenti di chitarra nonchè futuri chitarristi.

Prima questione very importante:

Che chitarrista voglio diventare? Cosa voglio ottenere dallo strumento?

Questo è il nostro primo punto di partenza, sicuramente ognuno ha le sue ambizioni personali, che possono cambiare  nel tempo. Ad esempio nel mio caso, da appassionato di musica, sono sempre stato attratto dal suonare uno strumento,  la mia scelta è caduta sulla chitarra, è stata attrazione immediata, inizialmente lo scopo era esclusivamente ludico poi nel tempo sono nate delle ambizioni per diventare un chitarrista professionista, ed ovviamente ho dovuto correggere il tiro sia nell’imparare che nello studiare.

 La parola d’ordine è: D I V E R T I M E N T O!!!

Dobbiamo suonare per divertirci, per dare piacere a noi stessi, ed eventualmente anche ad altri, l’atteggiamento giusto è espresso nella parola (verbo) inglese, To Play, parola dal doppio significato (giocare, suonare), ben diverso dalla lingua italiana dove giocare e suonare sono due parole (verbi) che intendono azioni, e situazioni diverse.

Dopodichè, ci dobbiamo porre il problema, ok voglio suonare, ma devo imparare, come? E cosa devo studiare?

A monte di queste domande c’è il fattore tempo, ovvero quanto tempo voglio dedicare allo strumento per tirarci fuori qualcosa di ascoltabile, che  dia un minimo di soddisfazione?

Fattore tempo

E qui bisogna essere onesti con se stessi, la vera domanda che ci dobbiamo porre, è: “Quanto tempo reale e non ipotetico, posso dedicare alla chitarra?”

Il tempo da dedicare ad imparare/studiare lo strumento varierà in base alle tue ambizioni personali, al tuo stile di vita, a tutti gli impegni quotidiani che si hanno, questi dipendono anche dall’età anagrafica, vedi fattore famiglia, esami università ecc…

Se hai un minimo di nozioni di time management (gestione del tempo), in rete trovi diversi articoli e blog interessanti, oltre ai libri a tema, una corretta gestione del tempo per pianificare un piano di studio, ti aiuterà ad evitare stress inutili, essere più produttivo, rimanere motivato e non da meno, risparmiare tempo e denaro (nel caso decidessi di frequentare una scuola di musica o andare da un insegnante privato), per arrivare ad ottenere dei buoni risultati.

Tempo & Denaro

La tua pianificazione dovrà essere fatta a breve, medio e lungo termine, in base al tempo reale che puoi dedicare allo strumento.

Devi capire bene che tipo di ritmo puoi sostenere, tieni presente che ti imbatterai in concetti di studio facili da assimilare, ma anche altri ben più difficili, idem per la pratica strumentale, ognuno apprende in maniera diversa, avere questo tipo di consapevolezza ti sarà di grande aiuto.

E vedrai che più forte sarà l’interesse, la passione e l’ambizione, stranamente …Ma guarda un po’… Il tempo da dedicare alla pratica e allo studio non mancheranno mai… E il divertimento sarà sempre il tuo “forma mentis” costante…

La famosa frase: “Non ho tempo”… Nella maggior parte dei casi significa… “Non mi interessa”

Nelle future lezioni che posterò qui nel Blog, affronterò i temi:

  • Motivazione.
  • Gestione del tempo.
  • Consigli con schede pratiche di piani di studio.
  • Come affrontare ogni area dello studio e della pratica chitarristica in base agli argomenti.
  • Quali libri e metodi scegliere, farò delle recensioni in base alla mia esperienza.
  • Risorse on-line.

 

Per il momento è tutto, nella seconda parte andrò ad argomentare altri fattori molto importanti che possono influenzare la qualità del tempo dedicata allo studio ed imparo l’arte della chitarra.

 

Buona Musica a Tutti!!!

 

Stefano Gazzotti

 

 

CANZONI FACILI/ EASY SONGS Pt5/5

Strimpellatori, tutto bene?

Eccoci al quinto ed ultimo appuntamento per le Easy Songs. Imparare divertendosi.

Non potevo, non menzionare loro, i Maneskin, giovanissima band, veramente in gamba, dopo il trionfo del Festival di Sanremo e la vittoria dell, sono lanciatissimi a livello internazionale. Sono molto contento per questi ragazzi, perché contribuiscono a rappresentare la musica italiana nel mondo, inoltre essendo molto giovani,  possono stimolare tanti loro coetanei ad imbracciare uno strumento, come successe a me…Alcuni (Ehm…) anni fa… Il brano è lo strafamoso Zitti & Buoni:

Zitti & Buoni (D.David, T.Raggi, E.Torchio, V.De Angelis) pubblicata nel 2021

intro + strofa
intro + strofa
 ritornello
ritornello
uscita ritornello
uscita ritornello

https://www.youtube.com/watch?v=QN1odfjtMoo

Ora è il turno di Human:

Human (Rag’n’Bone Man) pubblicata nel 2016

 inizio
inizio
 strofa
strofa
 ritornello
ritornello
 special
special

https://www.youtube.com/watch?v=L3wKzyIN1yk

Voliamo in Giamaica dal mito per eccellenza della musica Reggae, il grande Bob Marley con la sua band di supporto i Wailers. Tre semplici accordi:

Three Little Birds (Bob Marley) pubblicata nel 1977

Three Little Birds
Three Little Birds

https://www.youtube.com/watch?v=HNBCVM4KbUM

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

CANZONI FACILI/ EASY SONGS Pt.4/5

Un saluto a tutti!!!

Come sta andando? Avete provato a suonare le canzoni andando dietro all’originale?

Oggi vi propongo una band stellare che non ha bisogno di presentazioni, gli U2, il brano scelto è With Or Without You:

With Or Without You (Bono), pubblicata nel 1987

With Or Without You
With Or Without You

https://www.youtube.com/watch?v=ujNeHIo7oTE

Altra band immensa, dal grande valore storico e musicale, i Rolling Stones, anche qui c’è l’imbarazzo della scelta, e alla fine ho pescato dal cilindro questa:

Angie (Jagger/Richards), pubblicata nel 1972

 intro + strofa
intro + strofa
 ritornello
ritornello

https://www.youtube.com/watch?v=RcZn2-bGXqQ

Passiamo ora a del genere Pop fatto con classe, questo brano è un gioiellino di scrittura di una pop song:

Il cantante è Ed Sheeran.

Thinking Out Loud (Ed Sheeran), pubblicata nel 2016.

 inizio & strofa
inizio & strofa
 ritornello
ritornello

https://www.youtube.com/watch?v=lp-EO5I60KA

Buona Musica a Tutti!!!

Stefano Gazzotti

CANZONI FACILI/EASY SONGS Pt3/5

Heilà strimpellatori, come và?

Si suona??? Vi ricordo sempre, che nelle canzoni che posto, propongo  la versione originale del brano (vedi i link video youtube), e mai eventuali cover.

Suggerisco, quando dovete suonare o studiare un brano, di ascoltare prima l’originale, dove veramente potete sentire “l’anima” del brano, da parte di chi l’ha composto o interpretato, poi ben vengano le cover, esistono tantissime cover interessanti, anzi in diversi casi hanno resuscitato brani dimenticati o donato una nuova vitalità a questi, diventando la cover stessa un classico, surclassando l’originale.

Entriamo nel mondo di Ligabue altro rocker italiano, che ci ha regalato tantissimi successi, anche in questo caso la scelta è veramente vasta, ho scelto questa canzone:

Ho perso le parole (Ligabue), pubblicata nel 1998.

Intro
Intro
Strofa
Strofa
Ritornello
Ritornello

https://www.youtube.com/watch?v=yjae97_IPhg

 

Altro rocker di lungo corso, Neil Young, questo brano a sua volta è diventato un classico:

Rockin’inThe Free World (Neil Young- Frank “Poncho”Sampedro), pubblicata nel 1989.

Rockin’In The Free World

https://www.youtube.com/watch?v=DvxxdZpMFHg

Infine altro successone, un classico, da uno dei dischi fondamentali della musica Hard-Rock (Back in Black Album), i mitici Ac/Dc:

Back in Black (Malcom Young/Angus Young/Brian Johnson), pubblicata nel 1980.

Intro
Intro
Strofa
Strofa
Ritornello
Ritornello
Ritornello finale
Ritornello finale

https://www.youtube.com/watch?v=pAgnJDJN4VA

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

CANZONI FACILI/ EASY SONGS Pt2/5

 

Un saluto a tutti!!!

Come va? Avete provato a suonare qualche canzone? Facile? Difficile? Dai che è divertente, forza e insistere a tutto volume!!!

Le 3 canzoni che propongo in questa lezione sono sempre dei classici, brani che hanno avuto un notevole successo e che sicuramente avrete sentito…

Iniziamo con il rocker italiano Vasco Rossi, che non ha bisogno  di presentazioni, tra le tante canzoni che si potevano proporre, ho scelto uno dei suoi classici, che non manca mai, brano che chiude sempre i suoi concerti.

Albachiara (Vasco Rossi), pubblicata nel 1979.

Intro

Albachiara intro
 Intro

Strofa

Albachiara strofa
 Strofa

Strumentale & Ritornello

Strumentale & Ritornello
Strumentale & Ritornello

https://www.youtube.com/watch?v=Er2tKUSv1CY

Ora ci spostiamo in Irlanda, e prendo come esempio un brano dei The Cranberries, con quello che si può definire il loro maggior successo a livello internazionale, se avete studiato bene il giro di Sol, vi verrà facile facile…

Zombie (Dolores O’ Riordan), pubblicata nel 1993.

Zombie
Zombie

Dall’Irlanda prendiamo l’aereo e voliamo in America, quello che vado proporvi è un altro successo internazionale utilizzato anche in diversi spot pubblicitari, sto parlando dei 4 Non Blondes e la canzone è What’s Up. Ti sei esercitato con il giro di Re? Vedrai che qui ti servirà!!!

What’s Up (Linda Perry), pubblicata nel 1993.

Zombie
Zombie

Buona Musica a Tutti!!!

Stefano Gazzotti

CANZONI FACILI / EASY SONGS Pt1/5

Un saluto a tutti!!!

Da oggi inizierò a postare una serie di canzoni, e le proporrò in maniera semplificata in modo che possano essere suonate sin da subito soprattutto dai meno esperti, divertirsi per imparare.

Iniziamo con un classico della musica italiana, un artista che ho sempre apprezzato per le sue idee musicali che spesso erano avanti rispetto al contesto generale, basta sentire tutta la sua produzione, in particolare alcuni dischi, sto parlando del grande Lucio Battisti che in coppia con Mogol (Giulio Rapetti) hanno fatto veramente la storia della canzone pop italiana. Qui presento un brano dei più semplici da suonare per i neofiti, sono proprio 3 accordi e via…

La Canzone del Sole (Mogol – Battisti), pubblicata nel 1971.

La Canzone Del Sole

 https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=Vu005eUjTMI

Altro classico che ci ha donato Bob Dylan,

Knockin’ on Heaven’s Door (Bob Dylan), pubblicata nel 1973.

Molto semplice anche questa da suonare…

Knockin’ On Heaven’s Door

https://www.youtube.com/watch?v=rm9coqlk8fY

Dall’America ci spostiamo in Inghilterra, con una band che ha fatto veramente la storia della musica pop a livello mondiale, dei veri e propri Maestri della scrittura di brani di musica leggera, anche se nella loro carriera hanno comunque sperimentato molto… Ascoltate tutti i loro dischi… Sto parlando dei The Beatles

Love Me Do (Lennon/McCartney), pubblicata nel 1962.

Love Me Do
Love Me Do

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Divertitevi!!!

Stefano Gazzotti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accordi con il barrè 2/2

Barrè a sei corde

Buongiorno a tutti!!!

Come sta andando? Hai provato a fare gli accordi con il barrè?

Ora in questa seconda ed ultima lezione ti andrò a proporre un barrè fatto su tutte e sei le corde, il più impegnativo in assoluto, ti ricordo sempre che:

Quando distendi il dito indice sul tasto interessato cerca di uniformare la pressione su tutte le corde, in modo che ogni singola corda possa suonare, non sforzare troppo la pressione, e per prendere bene tutte le cinque corde aiutati regolando l’angolo che il polso della mano sinistra (destra se sei mancino) fa, rispetto al manico, e mi raccomando il pollice dietro al manico, appoggiato e dritto.

All’inizio sentirai un leggero fastidio che comunque non deve diventare un dolore fisico (se arriva smetti subito), questo perché devi abituare la mano alla nuova posizione.

Remeber…

Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:

1-Indice (Index finger).

2-Medio (Middle finger).

3-Annulare (Ring finger).

4-Mignolo (Pinkie finger).

E sotto il link dove scaricare il Pdf

Accordi con barrè a 6 corde

Accordi con barrè 6 corde

Buon Barrè😉

Stefano Gazzotti

Accordi con il barrè 1/2

Barrè a cinque corde

Buongiorno a tutti!!!

Come si è visto nelle due lezioni precedenti abbiamo utilizzato delle diteggiature di accordi, in linea di massima non particolarmente impegnative, sicuramente qualche nuova posizione ha richiesto uno sforzo maggiore, ma nel complesso tutto suonabile nell’immediato.

Ora ti andrò a proporre 2 lezioni dove userò solo accordi fatti con il barrè.

Il barrè si ottiene quando con un dito vado a premere più corde su un singolo tasto della tastiera, il dito usato per la maggiore è l’indice (vedi le diteggiature che andrò a mettere), esistono anche altre  posizioni di accordi dove il barrè viene fatto con altre dita

Inizio con il proporti accordi dove il barrè andrà a coinvolgere 5 corde della chitarra (le prime cinque). Troverai il link con il Pdf da scaricare.

Quindi quando distendi il dito indice sul tasto interessato cerca di uniformare la pressione su tutte le corde, in modo che ogni singola corda possa suonare, non sforzare troppo la pressione, e per prendere bene tutte le cinque corde aiutati regolando l’angolo che il polso della mano sinistra (destra se sei mancino) fa, rispetto al manico, e mi raccomando il pollice dietro al manico, appoggiato e dritto.

All’inizio sentirai un leggero fastidio che comunque non deve diventare un dolore fisico (se arriva smetti subito), questo perché devi abituare la mano alla nuova posizione.

Per le mani il suonare uno strumento è una cosa del tutto  innaturale,  le devi pian piano educare.

Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:

1-Indice (Index finger).

2-Medio (Middle finger).

3-Annulare (Ring finger).

4-Mignolo (Pinkie finger).

Accordi con barre a 5 corde

Accordi con barrè 5 corde

Buon Barrè😉
Stefano Gazzotti

Accordi senza barrè 2/2

Accordi più o meno easy continua…

Ciao a tutti!!!

Come va? Hai provato a suonare? Le nuove diteggiature sono facili o difficili? Mi raccomando quando senti un minimo di dolore alla mano, interrompi, prenditi un momento di pausa. Continua a suonarli a pennata in giù (Π), prendendo come riferimento esecutivo le lezioni sui giri armonici maggiori.

Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:

1-Indice (Index finger).

2-Medio (Middle finger).

3-Annulare (Ring finger).

4-Mignolo (Pinkie finger).

Accordi chitarra
Accordi chitarra

Accordi 2

Le prossime lezioni saranno dedicati ad accordi fatti con il barrè

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti