Studiare per imparare, o imparare a studiare?
Buongiorno a tutti!!!
Continuiamo a fare delle considerazioni sullo studiare ed imparare, ed i fattori a cui dobbiamo prestare attenzione. Dello scorso articolo vi voglio ricordare soprattutto il fattore tempo da dedicare allo strumento, l’ essere onesti con se stessi, capire che tipo di ritmo si può sostenere in modo da avere ben chiaro un processo di apprendimento a breve ,medio, lungo termine, in base alle difficoltà che si incontreranno, a monte di tutto, non dobbiamo mai perdere il piacere e il divertimento del suonare, e questo atteggiamento mentale lo dobbiamo avere anche nei confronti dello studio e pratica strumentale.
Secondo fattore:
Gli strumenti(tools) che mi servono:
- Una chitarra.
- Una tracolla, comoda ma non indispensabile.
- Un cavo.
- Un accordatore.
- Un amplificatore, piccolo, da studio casalingo, non servono 100watt, non sei a suonare in uno stadio…
So che molti suonano attraverso la scheda audio che magari hanno nel loro home studio, si può andare, ma ti suggerisco di usare l’amplificatore e far uscire i suoni da li.
-
- Un metronomo, oppure una batteria elettronica.
- Un Computer o Tablet/Ipad (necessari per alcune cose ma non indispensabili per tante altre) ma visto che ormai, bene o male, tutti abbiamo o uno o l’altro, usiamoli in modo profiquo e non per distrarci.
- Una buona connessione internet (vedi però le stesse considerazioni fatte sopra).
- Un lettore Cd/mp3 con due casse stereo, se per ipotesi non usi il computer/Ipad.
- Fogli di carta pentagrammata, o quaderno formato A4 con fogli pentagrammati.
- Una buona matita e gomma.
Libri, non metterne troppi sul tavolo, usa solo quelli che al momento ti servono realmente per un determinato argomento.
-
- Un leggio (se l’hai è meglio, una comodità in più).
- Un poggiapiedi per chitarra (non indispensabile per chi suona la chitarra elettrica).
- Una sedia o sgabello comodi per suonare seduti.
- Una scrivana che sia comoda per fare ciò che mi serve.
- Un Timer… Magari a forma di pomodoro… Mica per farci la passata di pomodori.
…Dai scherzavo il timer può essere di qualsiasi forma purchè funzioni bene, però la “Tecnica del pomodoro” esiste e ne parlerò all’interno del tema “gestione del tempo”.
- Uno specchio (se c’è, se no fa lo stesso).
- Mettere in modalità aereo lo smartphone, i social non esistono, non esiste più nulla!!! Dovete isolarvi per ottenere la massima concentrazione e profitto della vostra sessione di studio, che sia di mezz’ora, un’ora o due, ecc… State molto attenti alla qualità del tempo che decidete di mettere a disposizione di voi stessi!!!
Buona Musica a tutti!!!
Stefano Gazzotti
