Negli articoli/lezioni precedenti abbiamo visto le strutture delle pentatoniche maggiori, minori, maggiori e minori Blues e la pentatonica estesa.
Se avete notato la pentatonica maggiore e la sua relativa minore condividono le stesse diteggiature, idem per le scale Blues.
Qui metterò a disposizione dei PDF con le diteggiature CAGED vi consiglio di affrontarle con gradualità, vi elencherò alcune idee per studiare le diteggiature in modo da poter aiutarvi nella memorizzazione e visualizzazione.
Pentatonica Do maggiorePentatonica La minoreScala Blues maggiore di DOScala Blues di La minore
Suggerimenti per studiare le Diteggiature CAGED:
1.Sviluppare ogni tonalità utilizzando il giro delle 4e/5e eseguendo prima tutte le pentatoniche maggiori e dopo le relative minori.
Partite sempre dalla prima forma disponibile in merito alla tonalità che state studiando, eseguite il Box per intero su tutte le corde.
2.Suonate una forma in senso ascendente e quella successiva in senso discendente.
3.Suonate una forma in senso discendente e quella successiva in senso ascendente.
4.Prendete ogni singola forma del CAGED e sviluppatele per 3e minori.
Eseguite gli esercizi a pennata alternata ΠV, tenendo presente le seguenti figure ritmiche:
quarti, ottavi, terzine, sedicesimi.
Nei prossimi articoli/lezioni, pubblicherò una serie di esercizi divisi per livello di difficoltà.
Scale Blues Maggiori & Minori, Scala Blues Estesa.
Cari guitarristi ben ritrovati!!!
Nelle lezioni/articoli precedenti abbiamo analizzato le Pentatoniche Maggiori e Minori, e in maniera molto pratica abbiamo messo in relazione la Scala Maggiore con la Pentatonica Maggiore e la Scala Minore Naturale con la Pentatonica Minore.
Ora andiamo ad analizzare una evoluzione di queste: le “Scale Blues”, anch’esse hanno una loro sonorità, molto caratteristica e riconoscibile, usate in tantissimi contesti.
Ti ricordo che le scale pentatoniche sono usatissime nonchè molto comuni in tantissime culture musicali, se non in tutte.
Ma veniamo a noi, iniziamo con la Scala Blues Maggiore:
La prima cosa da dire è che la Scala Blues Maggiore è formata da sei note, quindi non sarà più una scala pentatonica, sebbene nel linguaggio comune, in modo improprio, la Scala Blues Maggiore viene spesso chiamata “Pentatonica Blues”.
La Scala Blues Maggiore prevede l’inserimento di una nota (La Blue Note, nota Blu), all’interno della Scala Pentatonica Maggiore, nella seguente tabella capirai meglio:
Do
Re
Mi
Sol
La
Do
Re
Mib
Mi
Sol
La
Come si può notare all’interno della Pentatonica Maggiore di Do abbiamo inserito una nota, il Mib (Blue Note). La 3a terza minore rispetto al Do. Si andrà a creare un passaggio cromatico che gli conferisce una sonorità molto caratteristica.
C D E G A
C D Eb E G A
La sua struttura intervallare:
Tonica, 2M, 3m(b3), 3M, 5G(P), 6M.
C Blues Major Scale
Vi metto il pdf con le diteggiature CAGED da scaricare.
Analogamente possiamo trasferire il concetto alla Scala Blues Minore, vediamo cosa cambia:
prendiamo come esempio la pentatonica di Lamin relativa minore della pentatonica di Do maggiore e l’inserimento del Blue Note che corrisponderà alla 5dim/4ecc.
La
Do
Re
Mi
Sol
La
Do
Re
Mib
Mi
Sol
Da come si può notare la Blue note è la stessa della relativa scala maggiore, ma cambierà la sua collocazione come grado.
A C D E G
A C D Eb E G
Veniamo alla sua struttura intervallare:
Tonica, 3m, 4G(P), 5dim(b5/#4), 5G(P), 7m.
A minor Blues Scale
Vi metto il pdf con le diteggiature CAGED da scaricare.
A conclusione dell’argomento non poteva mancare la sintesi delle due scale qui menzionate, la Scala Blues Mista o Estesa, ovvero la Scala Blues Maggiore e quella Minore sommate, si ottiene la seguente sequenza di note, ecco la formula intervallare:
T-2M-b3-3M-4G(P)-b5-5G(P)-6M-b7-8G
Come si può vedere ci sono un considerevole numero di note, nel contesto del classico giro blues ha la possibilità di essere utilizzata in modo vario.
Provate ad utilizzare alcune note, cercando sempre di dare enfasi alla nota scelta in relazione all’accordo su cui si sta improvvisando.
Continuiamo ad esplorare il mondo delle scale pentatoniche, oggi conosceremo la pentatonica maggiore.
Ricordo che “pentatonico” significa:
penta=5, tonico= tono, riferito al suono.
Quindi è una scala formata da cinque note, analogamente per la pentatonica minore, andiamo ad esaminare la sua struttura per Toni e Semitoni, dopodiché la sequenza intervallare.
Partiamo dalla struttura per Toni e Semitoni, come esempio userò la pentatonica di C maggiore (C major pentatonic).
C D E G A
Tono Tono Tono e mezzo Tono
C D E G A
T, 2magg, 3magg, 5G (Perfect), 6magg
Piccolo trucco: pensa alla scala maggiore e togli due note, la quarta giusta e la settima maggiore.
Nella tabella a seguire metto a confronto la scala di Do maggiore, con ottava di chiusura e la pentatonica maggiore di Do con ottava di chiusura.
Do
Re
Mi
Fa
Sol
La
Si
(Do)
Do
Re
Mi
Sol
La
(Do)
Come puoi vedere ricavarsi una pentatonica maggiore dalla scala maggiore è facilissimo, puoi usare questo metodo, è molto immediato, anche sullo strumento.
Per iniziare a memorizzare le diteggiature, vi posto questi schemi, (potete trovare i pdf da scaricare), ad una ottava, a sviluppo verticale, dopo passate alle diteggiature complete, noterete che sono la somma delle diteggiature ad una ottava in verticale.
Suonateli nominando o volendo cantando la nota che state eseguendo.
Come sempre fateli in tutte le tonalità
C major pentatonic one octavePentatonica maggiore di Do, una ot.va
Oggi entriamo nel magico mondo delle scale pentatoniche, come prima cosa vediamo cosa vuol dire “pentatonico”:
penta=5, tonico= tono, riferito al suono.
Quindi è una scala formata da cinque suoni. Possiamo affermare che è tra le prime scale che molti chitarristi principianti imparano, ed è tra le più usate in assoluto.
E’ una scala molto melodica, ha un suo suono caratteristico, ed è facile da usare per iniziare a fare le prime improvvisazioni.
Per via di alcune diteggiature specifiche è molto semplice la visualizzazione e la memorizzazione, ma tenete presente che in musica si parte da concetti facili su di un dato argomento poi si arriva a concetti ben più elaborati, e la pentatonica non è da meno.
Le scale pentatoniche, nelle varie declinazioni che sviluppano, offrono tantissime applicazioni nei più svariati stili musicali, ed anche delle diteggiature molto impegnative.
Partiamo dalla struttura per Toni e Semitoni poi esaminiamo la struttura ad intervalli, come esempio userò la pentatonica di La minore (A minor pentatonic).
A C D E G
Tono e mezzo Tono Tono Tono e mezzo
A C D E G
T, 3min, 4G(Perfect), 5G (Perfect), 7amin.
Piccolo trucco: pensa alla scala minore naturale e togli due note, la seconda maggiore e la sesta minore.
Nella tabella a seguire metto a confronto la scala di La minore naturale, con ottava di chiusura e la pentatonica minore di La con ottava di chiusura.
La
Si
Do
Re
Mi
Fa
Sol
(La)
La
Do
Re
Mi
Sol
(La)
Come puoi vedere ricavarsi una pentatonica minore dalla scala minore naturale è facilissimo, puoi usare questo metodo, è molto immediato, anche sullo strumento.
Per iniziare a memorizzare le diteggiature, vi posto questi schemi, (potete trovare i pdf da scaricare), in Lamin ad una ottava, a sviluppo verticale, una volta imparate bene, passate alle diteggiature complete, noterete che sono la somma delle diteggiature ad una ottava in verticale.
Suonate nominando o volendo cantando la nota che state eseguendo.
Come sempre fateli in tutte le tonalità.
Amin Pentatonica ad 1a ott.va sviluppo sulle 6 cordeA minor pentatonic scale 1a oct.ve