MONDO PENTATONICO 4/4

Pentatoniche suggerimenti per lo studio

Un saluto a tutti!!!

Negli articoli/lezioni precedenti abbiamo visto le strutture delle pentatoniche maggiori, minori, maggiori e minori Blues e la pentatonica estesa.

Se avete notato la pentatonica maggiore e la sua relativa minore condividono le stesse diteggiature, idem per le scale Blues.

Qui metterò a disposizione dei PDF con le diteggiature CAGED vi consiglio di affrontarle con gradualità, vi elencherò alcune idee per studiare le diteggiature in modo da poter aiutarvi nella memorizzazione e visualizzazione.

Pentatonica Do maggiore
Pentatonica Do maggiore
Pentatonica La minore
Pentatonica La minore
Scala Blues maggiore di DO
Scala Blues maggiore di DO
Scala Blues di La minore
Scala Blues di La minore

Suggerimenti per studiare le Diteggiature CAGED:

1.Sviluppare ogni tonalità utilizzando il giro delle 4e/5e eseguendo prima tutte le pentatoniche maggiori e dopo le relative minori.

Partite sempre dalla prima forma disponibile in merito alla tonalità che state studiando, eseguite il Box per intero su tutte le corde.

2.Suonate una forma in senso ascendente e quella successiva in senso discendente.

3.Suonate una forma in senso discendente e quella successiva in senso ascendente.

4.Prendete ogni singola forma del CAGED e sviluppatele per 3e minori.

Eseguite gli esercizi a pennata alternata ΠV, tenendo presente le seguenti figure ritmiche:

quarti, ottavi, terzine, sedicesimi.

Nei prossimi articoli/lezioni, pubblicherò una serie di esercizi divisi per livello di difficoltà.

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

MONDO PENTATONICO 3/4

Scale Blues Maggiori & Minori, Scala Blues Estesa.

Cari guitarristi ben ritrovati!!!

Nelle lezioni/articoli precedenti abbiamo analizzato le Pentatoniche Maggiori e Minori, e in maniera molto pratica abbiamo messo in relazione la Scala Maggiore con la Pentatonica Maggiore e la Scala Minore Naturale con la Pentatonica Minore.

Ora andiamo ad analizzare una evoluzione di queste: le “Scale Blues”, anch’esse hanno una loro sonorità, molto caratteristica e riconoscibile, usate in tantissimi contesti.

Ti ricordo che le scale pentatoniche sono usatissime nonchè molto comuni in tantissime culture musicali,  se non in tutte.

Per chi vuole approfondire ulteriormente:

https://it.wikipedia.org/wiki/Scala_pentatonica

Ma veniamo a noi, iniziamo con la Scala Blues Maggiore:

La prima cosa da dire è che la Scala Blues Maggiore è formata da sei note, quindi non sarà più una scala pentatonica, sebbene nel linguaggio comune, in modo improprio, la Scala Blues Maggiore viene spesso chiamata “Pentatonica Blues”.

La Scala Blues Maggiore prevede l’inserimento di una nota (La Blue Note, nota Blu), all’interno della Scala Pentatonica Maggiore, nella seguente tabella capirai meglio:

   Do    Re       Mi     Sol    La
   Do    Re    Mib     Mi     Sol    La

 

Come si può notare all’interno della Pentatonica Maggiore di Do abbiamo inserito una nota, il Mib (Blue Note). La 3a terza minore rispetto al Do. Si andrà a creare un passaggio cromatico che gli conferisce una sonorità molto caratteristica.

C    D      E    G    A

C    D Eb E    G    A

La sua struttura intervallare:

Tonica, 2M, 3m(b3), 3M, 5G(P), 6M.

C Blues Major Scale
C Blues Major Scale

Vi metto il pdf con le diteggiature CAGED da scaricare.

C Blues Major Scale

Analogamente  possiamo trasferire il concetto alla Scala Blues Minore, vediamo cosa cambia:

prendiamo come esempio la pentatonica di Lamin relativa minore della pentatonica di Do maggiore e l’inserimento del Blue Note che corrisponderà alla 5dim/4ecc.

   La    Do     Re       Mi    Sol
   La    Do     Re     Mib     Mi    Sol

 

Da come si può notare la Blue note è la stessa della relativa scala maggiore, ma cambierà la sua collocazione come grado.

A   C   D     E   G

A   C   D Eb E  G

Veniamo alla sua struttura intervallare:

Tonica, 3m, 4G(P), 5dim(b5/#4), 5G(P), 7m.

A minor Blues Scale
A minor Blues Scale

Vi metto il pdf con le diteggiature CAGED da scaricare.

A minor Blues Scale

A conclusione dell’argomento non poteva mancare la sintesi delle due scale qui menzionate, la Scala Blues Mista o Estesa, ovvero  la Scala Blues Maggiore e quella Minore sommate, si ottiene la seguente sequenza di note, ecco la formula intervallare:

T-2M-b3-3M-4G(P)-b5-5G(P)-6M-b7-8G

Come si può vedere ci sono un considerevole numero di note, nel contesto del classico giro blues ha la possibilità di essere utilizzata in modo vario.

Provate ad utilizzare alcune note, cercando sempre di dare enfasi alla nota scelta in relazione all’accordo su cui si sta improvvisando.

A seguire il PDF

Scala Blues Mista CAGED
Scala Blues Mista CAGED

Scala Blues Mista CAGED

Buon Musica a tutti

Stefano Gazzotti

MONDO PENTATONICO 2/4

La Pentatonica Maggiore.

Un saluto a tutti!!!

Continuiamo ad esplorare il mondo delle scale pentatoniche, oggi conosceremo la pentatonica maggiore.

Ricordo che  “pentatonico” significa:

penta=5, tonico= tono, riferito al suono.

Quindi è una scala formata da cinque note, analogamente per la pentatonica minore, andiamo ad esaminare la sua struttura per Toni e Semitoni, dopodiché la sequenza intervallare.

Partiamo dalla struttura per Toni e Semitoni, come esempio userò la pentatonica di C maggiore (C major pentatonic).

C          D           E                       G             A

Tono      Tono       Tono e mezzo       Tono

 

C     D          E              G            A

T, 2magg, 3magg, 5G (Perfect), 6magg

Piccolo trucco: pensa alla scala maggiore e togli due note, la quarta giusta e la settima maggiore.

Nella tabella a seguire metto a confronto la scala di Do maggiore, con ottava di chiusura e la pentatonica maggiore di Do con ottava di chiusura.

 Do  Re   Mi   Fa   Sol   La  Si  (Do)
 Do  Re   Mi     Sol   La    (Do)

 

Come puoi vedere ricavarsi una pentatonica maggiore dalla scala maggiore è facilissimo, puoi usare questo metodo, è molto immediato, anche sullo strumento.

Per iniziare a memorizzare le diteggiature, vi posto questi schemi,  (potete trovare i pdf da scaricare), ad una ottava, a sviluppo verticale, dopo passate alle diteggiature complete, noterete che sono la somma delle diteggiature ad una ottava in verticale.

Suonateli nominando o volendo cantando la nota che state eseguendo.

Come sempre fateli in tutte le tonalità

Pentatonica di Do maggiore una ottava
C major pentatonic one octave
Pentatonica di Do maggiore una ottava
Pentatonica maggiore di Do, una ot.va

C major pentatonic one octave

Pentatonice maggiori una ot.va

Buona musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

MONDO PENTATONICO 1/4

La Pentatonica Minore.

Un saluto a tutti e Buon Anno!!!

Oggi entriamo nel magico mondo delle scale pentatoniche, come prima cosa vediamo cosa vuol dire “pentatonico”:

penta=5, tonico= tono, riferito al suono.

Quindi è una scala formata da cinque suoni. Possiamo affermare che è tra le prime scale che molti chitarristi principianti imparano, ed è tra le più usate in assoluto.

E’ una scala molto melodica, ha un suo suono caratteristico, ed è facile da usare per iniziare a fare le prime improvvisazioni.

Per via di alcune diteggiature specifiche è molto semplice la visualizzazione e la memorizzazione, ma tenete presente che in musica si parte da concetti facili su di un dato argomento  poi si arriva a concetti ben più elaborati, e la pentatonica non è da meno.

Le scale pentatoniche, nelle varie declinazioni che sviluppano, offrono tantissime applicazioni nei più svariati stili musicali, ed anche delle diteggiature molto impegnative.

Partiamo dalla struttura per Toni e Semitoni poi esaminiamo la struttura ad intervalli, come esempio userò la pentatonica di La minore (A minor pentatonic).

A                      C           D          E                        G

Tono e mezzo     Tono       Tono       Tono e mezzo

 

A    C        D              E                    G

T, 3min, 4G(Perfect), 5G (Perfect), 7amin.

Piccolo trucco: pensa alla scala minore naturale e togli due note, la seconda maggiore e la sesta minore.

Nella tabella a seguire metto a confronto la scala di La minore naturale, con ottava di chiusura e la pentatonica minore di La con ottava di chiusura.

 La  Si   Do   Re   Mi   Fa  Sol  (La)
 La     Do   Re   Mi    Sol  (La)

 

Come puoi vedere ricavarsi una pentatonica minore dalla scala minore naturale è facilissimo, puoi usare questo metodo, è molto immediato, anche sullo strumento.

Per iniziare a memorizzare le diteggiature, vi posto questi schemi,  (potete trovare i pdf da scaricare), in Lamin ad una ottava, a sviluppo verticale, una volta imparate bene, passate alle diteggiature complete, noterete che sono la somma delle diteggiature ad una ottava in verticale.

Suonate nominando o volendo cantando la nota che state eseguendo.

Come sempre fateli in tutte le tonalità.

Amin Pentatonic one octave
Amin Pentatonica ad 1a ott.va sviluppo sulle 6 corde
A minor pentatonic scale 1a oct.ve
A minor pentatonic scale 1a oct.ve

A minor pentatonic scale 1a ott,va

Amin Penta ad 1a ott.va sviluppo sulle 6 corde

Buona musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

Altri Tipi Di Accordatura

ALTRI TIPI DI ACCORDATURA

Ciao a tutti!!!

Come precedentemente scritto nella lezione passata, esistono diverse accordature per chitarra che danno luogo a sonorità diverse, alcune accordature sono diventate dei veri e propri standard in molti generi musicali, contribuendo a dare la “sonorità” del genere stesso.

Va detto che alcune accordature vanno a sollecitare lo strumento in maniera notevole, in termini di tensione, pertanto sarà necessario, regolare bene lo strumento in funzione dell’accordatura, e scegliere lo spessore delle corde adeguate per la tensione che ne risulterà.

Iniziamo:

  1. Accordatura standard chiamata in gergo in Mi (già vista):

 

1a corda Mi cantino (High E).

2a corda Si (B).

3a corda Sol (G).

4a corda Re (D).

5a corda La (A).

6a corda Mi basso (Low E).

 

  1. Accordatura standard un semitono sotto chiamata in gergo in Mib (Eb):

 

1a corda Mib cantino (High Eb).

2a corda Sib (Bb).

3a corda Solb (Gb).

4a corda Reb (Db).

5a corda Lab (Ab).

6a corda Mi basso (Low Eb).

 

 

  1. Accordatura in Drop D:

 

Si parte dalla accordatura standard e si abbassa di un tono la sesta corda, quindi il Mi basso si porta a Re. (Low E to D):

 

1a corda Mi cantino (High E).

2a corda Si (B).

3a corda Sol (G).

4a corda Re (D).

5a corda La (A).

6a corda Re basso ( Low D).

 

  1. Accordatura in Drop C:

Attenzione ai passaggi, l’accordatura in Drop C prevede tutte le corde abbassate di un tono (in gergo Drop D), dopodiché abbasso ulteriormente di un tono la sesta corda da Re a Do (Low D to C), segue esempio:

Accordatura Standard:

1a corda Mi cantino (High E).

2a corda Si (B).

3a corda Sol (G).

4a corda Re (D).

5a corda La (A).

6a corda Mi basso (Low E).

 

La faccio diventare Accordatura in Re (D):

1a corda Re (High D).

2a corda La (A).

3a corda Fa (F).

4a corda Do (C).

5a corda Sol (G).

6a corda Re basso (Low D).

 

A questo punto l’accordatura in Re (D), la faccio diventare Drop C, abbasso di un tono solo la sesta corda da Re a Do (Low D to C).

 

1a corda Re (High D).

2a corda La (A).

3a corda Fa (F).

4a corda Do (C).

5a corda Sol (G).

6a corda Do basso (Low C).

 

Infine segnalo un’altra accordatura molto nota e usata la famosa:

DADGAD

 

1a corda D cantino (High D).

2a corda La (A).

3a corda Sol (G).

4a corda Re (D).

5a corda La (A).

6a corda D basso (Low D).

 

Vi ho fatto una panoramica di alcune accordature, tra le più note, come ho scritto, ne esistono anche altre che magari tratterò in maniera più dettagliata prossimamente, con una guida dedicata, intanto con queste ci potete fare un notevole numero di canzoni, in svariati generi, sforzatevi di scoprire quali sono i brani che hanno adottato questo tipo soluzioni…. Vedrete che alcuni di questi sono molto noti… Sperimentate!!!

 

Buona Musica a tutti!!!

 

Stefano Gazzotti