Da oggi inizierò a postare una serie di canzoni, e le proporrò in maniera semplificata in modo che possano essere suonate sin da subito soprattutto dai meno esperti, divertirsi per imparare.
Iniziamo con un classico della musica italiana, un artista che ho sempre apprezzato per le sue idee musicali che spesso erano avanti rispetto al contesto generale, basta sentire tutta la sua produzione, in particolare alcuni dischi, sto parlando del grande Lucio Battisti che in coppia con Mogol (Giulio Rapetti) hanno fatto veramente la storia della canzone pop italiana. Qui presento un brano dei più semplici da suonare per i neofiti, sono proprio 3 accordi e via…
La Canzone del Sole (Mogol – Battisti), pubblicata nel 1971.
Dall’America ci spostiamo in Inghilterra, con una band che ha fatto veramente la storia della musica pop a livello mondiale, dei veri e propri Maestri della scrittura di brani di musica leggera, anche se nella loro carriera hanno comunque sperimentato molto… Ascoltate tutti i loro dischi… Sto parlando dei The Beatles
Love Me Do (Lennon/McCartney), pubblicata nel 1962.
Come sta andando? Hai provato a fare gli accordi con il barrè?
Ora in questa seconda ed ultima lezione ti andrò a proporre un barrè fatto su tutte e sei le corde, il più impegnativo in assoluto, ti ricordo sempre che:
Quando distendi il dito indice sul tasto interessato cerca di uniformare la pressione su tutte le corde, in modo che ogni singola corda possa suonare, non sforzare troppo la pressione, e per prendere bene tutte le cinque corde aiutati regolando l’angolo che il polso della mano sinistra (destra se sei mancino) fa, rispetto al manico, e mi raccomando il pollice dietro al manico, appoggiato e dritto.
All’inizio sentirai un leggero fastidio che comunque non deve diventare un dolore fisico (se arriva smetti subito), questo perché devi abituare la mano alla nuova posizione.
Remeber…
Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:
Come si è visto nelle due lezioni precedenti abbiamo utilizzato delle diteggiature di accordi, in linea di massima non particolarmente impegnative, sicuramente qualche nuova posizione ha richiesto uno sforzo maggiore, ma nel complesso tutto suonabile nell’immediato.
Ora ti andrò a proporre 2 lezioni dove userò solo accordi fatti con il barrè.
Il barrè si ottiene quando con un dito vado a premere più corde su un singolo tasto della tastiera, il dito usato per la maggiore è l’indice (vedi le diteggiature che andrò a mettere), esistono anche altre posizioni di accordi dove il barrè viene fatto con altre dita
Inizio con il proporti accordi dove il barrè andrà a coinvolgere 5 corde della chitarra (le prime cinque). Troverai il link con il Pdf da scaricare.
Quindi quando distendi il dito indice sul tasto interessato cerca di uniformare la pressione su tutte le corde, in modo che ogni singola corda possa suonare, non sforzare troppo la pressione, e per prendere bene tutte le cinque corde aiutati regolando l’angolo che il polso della mano sinistra (destra se sei mancino) fa, rispetto al manico, e mi raccomando il pollice dietro al manico, appoggiato e dritto.
All’inizio sentirai un leggero fastidio che comunque non deve diventare un dolore fisico (se arriva smetti subito), questo perché devi abituare la mano alla nuova posizione.
Per le mani il suonare uno strumento è una cosa del tutto innaturale, le devi pian piano educare.
Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:
Come va? Hai provato a suonare? Le nuove diteggiature sono facili o difficili? Mi raccomando quando senti un minimo di dolore alla mano, interrompi, prenditi un momento di pausa. Continua a suonarli a pennata in giù (Π), prendendo come riferimento esecutivo le lezioni sui giri armonici maggiori.
Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:
Nelle prossime lezioni andrò a postare una serie di diteggiature di accordi, alcune facili ed in parte conosciute (vedi giri armonici), ed altre meno (ma non impossibili), puoi ad esempio suonarli tutti a pennata in giù (Π), prendendo come riferimento esecutivo le lezioni sui giri armonici maggiori.
Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:
1-Indice (Index finger).
2-Medio (Middle finger).
3-Annulare (Ring finger).
4-Mignolo (Pinkie finger).
p
Per il momento usa la tua memoria visiva per imparare la posizione, prossimamente vedremo come si costruisce un accordo, cosi inizierai a capire la differenza tra accordo maggiore e minore, e via via verso accordi sempre più complessi.
Sotto il link per scaricarti il PDF degli accordi.
Come precedentemente scritto nella lezione passata, esistono diverse accordature per chitarra che danno luogo a sonorità diverse, alcune accordature sono diventate dei veri e propri standard in molti generi musicali, contribuendo a dare la “sonorità” del genere stesso.
Va detto che alcune accordature vanno a sollecitare lo strumento in maniera notevole, in termini di tensione, pertanto sarà necessario, regolare bene lo strumento in funzione dell’accordatura, e scegliere lo spessore delle corde adeguate per la tensione che ne risulterà.
Iniziamo:
Accordatura standard chiamata in gergo in Mi (già vista):
1a corda Mi cantino (High E).
2a corda Si (B).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda Mi basso (Low E).
Accordatura standard un semitono sotto chiamata in gergo in Mib (Eb):
1a corda Mib cantino (High Eb).
2a corda Sib (Bb).
3a corda Solb (Gb).
4a corda Reb (Db).
5a corda Lab (Ab).
6a corda Mi basso (Low Eb).
Accordatura in Drop D:
Si parte dalla accordatura standard e si abbassa di un tono la sesta corda, quindi il Mi basso si porta a Re. (Low E to D):
1a corda Mi cantino (High E).
2a corda Si (B).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda Re basso ( Low D).
Accordatura in Drop C:
Attenzione ai passaggi, l’accordatura in Drop C prevede tutte le corde abbassate di un tono (in gergo Drop D), dopodiché abbasso ulteriormente di un tono la sesta corda da Re a Do (Low D to C), segue esempio:
Accordatura Standard:
1a corda Mi cantino (High E).
2a corda Si (B).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda Mi basso (Low E).
La faccio diventare Accordatura in Re (D):
1a corda Re (High D).
2a corda La (A).
3a corda Fa (F).
4a corda Do (C).
5a corda Sol (G).
6a corda Re basso (Low D).
A questo punto l’accordatura in Re (D), la faccio diventare Drop C, abbasso di un tono solo la sesta corda da Re a Do (Low D to C).
1a corda Re (High D).
2a corda La (A).
3a corda Fa (F).
4a corda Do (C).
5a corda Sol (G).
6a corda Do basso (Low C).
Infine segnalo un’altra accordatura molto nota e usata la famosa:
DADGAD
1a corda D cantino (High D).
2a corda La (A).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda D basso (Low D).
Vi ho fatto una panoramica di alcune accordature, tra le più note, come ho scritto, ne esistono anche altre che magari tratterò in maniera più dettagliata prossimamente, con una guida dedicata, intanto con queste ci potete fare un notevole numero di canzoni, in svariati generi, sforzatevi di scoprire quali sono i brani che hanno adottato questo tipo soluzioni…. Vedrete che alcuni di questi sono molto noti… Sperimentate!!!
Bene benissimo!!! Siamo pronti per accordare la chitarra!!!
Sicuramente per chi inizia a suonare la chitarra, è fondamentale imparare ad accordare il nostro amato strumento in modo corretto, e vi ricordo che è anche una prima forma di ear training.
All’interno di questo Blog e del futuro canale youtube collegato io userò l’accordatura standard, quella più comunemente usata, soprattutto da chi vuole iniziare a suonare uno strumento, ovviamente quando userò accordature diverse lo segnalerò, si perché devi sapere che esistono anche altre accordature, alcune usatissime, in alcuni generi musicali, in queste due lezioni ne elencherò alcune, e non è detto che in futuro faccia una mini guida alle accordature per chitarra.
Sperimentare accordature diverse ti porta ad esplorare nuove sonorità, e per chi scrive musica è altamente stimolante come processo creativo.
Ora veniamo ad un aspetto importante dell’accordare la chitarra, ovvero: che cosa devo utilizzare? E soprattutto come si fa?
Come penso saprai, esistono diversi strumenti che ci agevolano nell’accordare, ma io mi permetto di suggerirti di imparare bene ad usare le orecchie … Ne abbiamo due e sono poste …
Orecchie
Ti assicuro che è il miglior strumento che abbiamo a disposizione, e va innanzi tutto sviluppata la capacità di accordare ad orecchio, vedrai ti sembrerà difficile all’inizio, ma ti posso assicurare che non lo è affatto.
Come sempre la pratica, la costanza, e il capire la logica che sta dietro ad un metodo, ci porterà ad essere padroni della materia in questione.
Iniziamo dal significato della parola accordare, nel contesto musicale, significa portare a giusta intonazione uno strumento a corda, e in un contesto più ampio, rendere armonico uno strumento con altri, ad esempio se suoniamo in una band tutti gli strumenti dovranno essere accordati per poter suonare bene assieme.
Ora passiamo al lato pratico, come accordare? Aiutandoci con una fonte di riferimento, mai sentita la domanda? “Dammi un La”. A nella notazione internazionale.
Perché la nota “La”? Perché il La a 440Hertz è stato scelto come intonazione standard di riferimento, ad esempio se prendete il diapason, una volta colpito vibra ad una frequenza specifica che corrisponde ad un La a 440 Hertz.
Ora prendiamo il nostro strumento, il La di riferimento possiamo ottenerlo dal Diapason come abbiamo visto, oppure da un corista, o da un accordatore elettronico.
Corista
Accordatore elettronico
Prima azione da compiere:dobbiamo rendere uguale il suono della nostra 5a corda, La, al suono che sentiamo, quindi utilizzando i piroli (oppure chiavette ) vedi paletta, andiamo ad agire su quello che corrisponde alla corda del La ed andremo ad allentare o aumentare la tensione della corda fintanto che il suono di questa non sarà uguale al La di riferimento.
Dopo aver accordato la corda La (A) a vuoto, procediamo corda per corda:
Ora sulla 5a corda vado al 5° tasto e premo la corda, cosi si ottiene un Re (D) ora confronterò questo Re con la corda sottostante che è appunto un Re. Quindi prima si suona la nota premuta con il dito e dopo quella sotto a vuoto, si farà sempre cosi, (vedi sotto)!!! E anche qui andrò ad agire sul pirolo della corda a vuoto, il Re, (mi raccomando non quella che stai premendo con il dito!!!) e usando le orecchie di cui siamo dotati andrò ad intonare le due note, rendendole uguali.
OK procediamo, ora abbiamo intonato la 4a corda, a questo punto vado al 5 tasto di questa, e premo la corda, si ottiene un Sol (G), ora confronterò questo Sol con la corda sottostante che è appunto un Sol, e anche qui andrò ad agire sul pirolo della corda a vuoto, per la corretta intonazione.
Siamo arrivati al Sol (3a corda) e ATTENZIONE!!! Piccola variazione, stavolta andremo ad agire sul 4°tasto della corda, premendo la corda si avrà un Si (B) che come potete immaginare dovrà essere intonato con la corda a vuoto sotto, un Si.
Ora abbiamo intonato il Si (2a corda), e si ritorna al 5°tasto di questa corda, premendo si otterrà un Mi (E) meglio noto come Mi cantino o High E in inglese, anche qui stesso procedimento, vado ad agire sulla chiavetta della corda del Mi cantino, confrontando i due suoni, dovrò renderli uguali.
Siamo giunti alla fine, manca il Mi basso (6a corda) o Low E in inglese, qui si può fare cosi: suono il Mi cantino e lo confronto con il Mi basso, certo dovrò intonarli anche se sono due Mi ad una diversa altezza, ma sforzatevi e vedrete che quando saranno uguali lo noterete, in questo caso suono il Mi cantino, dopo il Mi basso e agirò sulla chiavetta di questa corda.
Oppure posso fare cosi, vado sul 5°tasto della corda del Mi basso, premendo la corda si otterrà un La che lo andrò a confrontare con il La sotto a vuoto, la differenza sta nel fatto che dovrò sollevare il dito sul 5°tasto della corda di Mi basso per andare ad agire e regolare la tensione della corda nella chiavetta corrispondente.
Come avete visto è piuttosto facile, ricordarsi solo che quando dovete accordare la corda di Sol (G) con quella di Si (B), il tasto da premere sulla corda di Sol (G) è il 4°.
Questo è il metodo più comune per accordare lo strumento, ne esistono anche altri, ma imparate bene innanzi tutto questo!
Salve a tutti, ultimo appuntamento con i giri armonici maggiori, mi raccomando esercitarsi, senza mai perdere di vista il piacere di suonare…
Giro armonico di Mib maggioreGiro armonico di Mib maggioreGiro armonico di Sib maggioreGiro armonico di Sib maggioreGiro armonico di Fa maggioreGiro armonico di Fa maggiore
Salve bella gente, come va? Pronti a suonare?….Via!!!
Giro Armonico di La maggioreGiro Armonico di La maggioreGiro Armonico di Mi maggioreGiro Armonico di Mi maggioreGiro Armonico di Si maggioreGiro Armonico di Si maggiore