Aural Training Seconda Parte

Buon giorno a tutti!!!

In questa seconda lezione daremo un ultima delucidazione sugli intervalli, che verranno trattati in maniera più ampia nelle lezioni che pubblicherò prossimamente.

Qui prenderò in considerazione quelli più utili a noi dal punto di vista chitarristico.

Un semitono corrisponde a due tasti vicini esempio:

Sol e Sol#/Lab  (sesta corda tasto III e tasto IV).

Un tono è dato dalla somma di due semitoni (3 tasti prendendo in considerazione il tasto di partenza e quello di arrivo):

Sol e La (sesta corda tasto III e tasto V).

Sol – Sol#/Lab (un semitono) tasto III e tasto IV della sesta corda.

Sol#/Lab- La ( un semitono) tasto IV e Tasto V della sesta corda.

Semitono e Tono
Semitono e Tono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A seguire una tabella con il nome completo degli intervalli in relazione alla scala maggiore:

Grado della scala Qualità dell’intervallo
Secondo Seconda maggiore
Terzo Terza maggiore
Quarto Quarta giusta
Quinto Quinta giusta
Sesto Sesta maggiore
Settimo Settima maggiore
Ottavo Ottava giusta

 

Breve riassunto:

intervallo Maggiore + 1 st = intervallo Aumentato

intervallo Maggiore – 1 st = intervallo Minore

intervallo Maggiore – 2 st = intervallo Diminuito

intervallo Giusto + 1 st = intervallo Aumentato

intervallo Giusto – 1 st = intervallo Diminuito

Nelle prossime lezioni vedremo le geometrie degli intervalli sulla tastiera.

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

 

 

Aural Training Prima Parte

In questa serie di lezioni cercheremo di capire come poter studiare l’Aural training con il nostro strumento, darò una serie di consigli, che io stesso uso, anche all’interno delle mie lezioni.

In commercio potete trovare libri, e-books, software dedicati, app, ma di questi ne parlerò nella sezione recensioni dove farò le mie personali recensioni a tutto ciò che ho usato nella mia vita di studente di chitarra e successivamente di chitarrista professionista.

Quindi avere un libro ed un software o app dedicata lo consiglio fortemente.

Ma vediamo cosa possiamo iniziare a fare con il nostro strumento e la nostra voce.

La prima cosa da farsi è iniziare ad individuare gli intervalli nelle loro geometrie presenti sulla tastiera, la geometria degli intervalli e la loro visualizzazione è un fattore importantissimo per riuscire associare il tutto ad un risultato sonoro derivato dalla nostra esecuzione.

Pertanto pubblicherò tutta una serie di diagrammi della tastiera della chitarra dove saranno indicati gli intervalli, ed elencherò delle canzoni di aiuto per capire come suona l’intervallo prescelto.

Come prima cosa, definiamo il concetto di intervallo:

Che cos’è un intervallo in musica?

L’intervallo è la distanza che vi è tra due note, l’intervallo più piccolo in musica è il semitono (Half Tone).

Esistono diversi tipi di intervalli ricavati proprio dalle diverse distanze che si possono trovare da nota a nota.

L’intervallo può essere di tipo ascendente o discendente, e si calcola tenendo conto della quantità e della qualità, per capire meglio il processo prendiamo come esempio l’arci nota scala di Do maggiore (C major).

Do  Re  MiFa  Sol  La  SiDo

C     D   EF      G    A    BC

Senza entrare nel dettaglio a livello storico musicale, nel nostro sistema musicale si è convenuto nel corso degli anni che tra Mi e Fa e tra Si e Do vi è la distanza di un semitono, è il motivo per cui gli ho scritti vicini.

Tutte le altre note all’interno della scala maggiore sono a distanza di un tono( Whole tone), dato dalla somma di due semitoni.

Ora calcoliamo l’intervallo che intercorre tra Do e Mi.

Calcoliamo la distanza ovvero la quantità, si procede contando dalla nota di partenza fino ad arrivare a quella di arrivo:

Do  Re  Mi

1 –   2 – 3  l’intervallo è classificato di 3a

Ora esaminiamo la distanza in termini di qualità ovvero il numero di toni e semitoni presenti da Do a Mi, si avrà:

Do – Re  1tono

Re – Mi   1tono

La distanza tra Do e Mi è quindi di 2 toni che corrisponde ad un intervallo di 3a maggiore.

Con questa prima lezione abbiamo visto come si calcola un intervallo, nelle successive vedremo le varie tipologie di intervallo e le loro geometrie sulla tastiera della chitarra.

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

 

Buon Natale!!!

Purtroppo non stiamo vivendo un bel periodo per le ben note e tristi vicende, Natale comunque è arrivato e sappiamo tutti che sarà un Natale diverso dal solito, cerchiamo di viverlo al meglio che possiamo con le persone a cui vogliamo bene.

Teniamoci impegnati ad imparare cose nuove, non buttiamo via tempo inutilmente con lamentele varie, abbiamo il gran vantaggio di suonare uno strumento, quindi suonare… Suonare…. Suonare…. Suonare….

Buon Natale
Buon Natale 2020

 

 

 

 

 

 

Buona Musica e Buon Natale a tutti!!!

Stefano Gazzotti

 

Aural Training Introduzione

Un saluto a tutti, e via che si inizia con un nuovo argomento, secondo me di vitale importanza, per ogni musicista, e nel nostro caso per ogni chitarrista.

Voglio introdurre il concetto di Aural Training (formazione uditiva), altri lo chiamano Ear Training (allenamento dell’orecchio), a seconda di come vogliate chiamarlo le nostre orecchie sono comunque chiamate in causa.

Stiamo parlando del nostro orecchio “musicale” e della capacità di collocare i suoni strumentali in modo esatto sia in altezza che in intervallo.

Ci sono musicisti che con estrema facilità riescono a tradurre il loro pensiero musicale in esecuzione senza alcun sforzo, altri che riescono a riprodurre melodie e progressioni di accordi senza sforzo apparente, beh diciamo che sono particolarmente fortunati ;-)).

Questi sono dotati dell’orecchio assoluto, ovvero riconoscere le note esatte senza note di riferimento.

Poi ci sono i “comuni mortali” tra cui il sottoscritto che non hanno avuto il dono dell’orecchio assoluto, ma che hanno sempre studiato, e continuano farlo per sviluppare il concetto di orecchio relativo che consiste nella capacità di identificare sequenze musicali che siano note singole o accordi in relazione ad una nota data.

Alla fine il risultato non cambia.

E senza dubbio indispensabile affrontare questo tipo di percorso all’interno della nostra vita di chitarristi, e intendo dedicare proprio dello studio dedicato all’interno delle nostre sessioni di studio, perché sicuramente la nostra intelligenza musicale ne trarrà vantaggio nel farci suonare sicuramente meglio, cambia radicalmente il nostro atteggiamento, sia nei confronti del nostro strumento, sia nei confronti della musica, perché acquisiremo una consapevolezza molto più profonda nei confronti della musica che vogliamo esprimere ed ascoltare.

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

Tablature con notazione musicale, 5a ed ultima parte.

TAB CON NOTAZIONE MUSICALE

Un saluto a tutti, quinta ed ultima lezione dedicata alle tab e a come possono essere rappresentate, si conclude quindi una panoramica generale delle possibili rappresentazioni disponibili:

Tab generica.

Pentagramma doppio (pentagramma, tablatura) .

Tab singola ma scritta con notazione musicale.

Ho tralasciato le Tab per accordi, conosciuti anche con il termine diagrammi per accordi, che tratterò in un altro ciclo di lezioni.

All’interno del mio Blog, userò prevalentemente il pentagramma doppio (pentagramma + tab).

Vediamo gli ultimi due esempi, il primo è il riff di un brano dei Blink 182, “First Date” (Hoppus, Delonge, Barker).

First Date (Intro)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segue il riff di un brano dei Siouxsie & The Banshees, quello che fu il loro singolo di debutto “Hong Kong Garden” (Sioux/Severin/Mckay/Morris)

Siouxsie & The Banshees
Hong Kong Garden Riff.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi invito ad andarvi a sentire tutti i brani nella loro versione originale di tutte le Tab che ho citato, cercate con l’ascolto di capire dove sono collocati i riff all’interno dei brani, ma soprattutto suonateli ed imparateli, se poi volete impararvi tutte le canzoni ancora meglio!!!

Buona Musica a Tutti!!!

Stefano Gazzotti

 

 

 

 

 

Tablature 4a parte.

Un saluto a tutti!!! Continuiamo le nostre lezioni sulle TAB, questa volta analizzeremo le TAB scritte in modo più completo, ovvero quelle abbinante ad un pentagramma e le TAB singole con notazione musicale.

E negli esempi a seguire si continuerà con l’applicazione delle simbologie elencate nella “Tablatura parte terza”.

Iniziamo con il classico pentagramma abbinato alla TAB.

Pentagramma + Tab

 

 

 

 

 

Ora da quel che si può notare abbiamo un pentagramma con le battute numerate (ottimo aiuto per orientarsi all’interno dello  spartito che stiamo suonando), ed in corrispondenza di ogni battuta la sottostante battuta in versione TAB. Ti ricordo che la prima linea, quella in basso, corrisponde al Mi basso e l’ultima linea, quella in alto corrisponde al Mi cantino.

Nel prossimo esempio vediamo una applicazione.

Il riff iniziale di (I Can’t Get No) Satisfaction (M.Jagger & K.Richiards) dei Rolling Stones. Notate la presenza dei pull-off indicati con la lettera (p).

Provate a suonarlo aiutandovi con la versione originale.

Rolling Stones
Riff I Can’t get no satisfaction

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si continua con un altro riff, l’inizio di Johnny B.Goode (C.Berry), celebre brano , tra i pilastri del repertorio rock & roll, all’interno dell’intro si noterà a livello esecutivo la presenza  degli slide up (scivolamento ascendente).

Johnny B.Goode
Riff Johnny B.Goode

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buona musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

Tablatura terza parte

Un saluto a tutti!!! Oggi vedremo come sono scritte le scale in una tab generica, oltre ad altre tecniche esecutive ed i relativi simboli.

Scala di Do maggiore (Cmaj) ad una ottava:

ex|———————————————————–|

B|x———————————————————-|

G|————————2–4–5—————————|

D|—————2–3–5————————————|

A|———3–5———————————————|

E|x———————————————————-|

Pentatonica di Lam (Amin):

e|——————————————-5–8—————–|

B|————————————5–8————————|

G|——————————5–7——————————|

D|————————5–7————————————|

A|——————5–7——————————————|

E|————5–8————————————————-|

Ecco una mini guida dei simboli più usati, con relative applicazioni:

 

h – Legato ascendente – hammer on.

p – Legato discendente – pull off.

b – Tirare la corda su -bend string up.

r – Rilasciare la corda tirata – release bend.

/ – Scivolamento in su (ascendente) – slide up.

\ – Scivolamento in giù (discendente) – slide down.

v – Vibrato (oppure scritto cosi ~).

t –   Battere/ Picchiettare/ Colpire con la mano destra – right hand tap.

x –  Nota Muta, smorzata, non suonata.

    <> – Armonico naturale – natural harmonic.

P.M. – Palm Muting – Stoppare, smorzare il suono con il palmo della mano.

Tabs con applicazione hammer- on e pull- off, scala pentatonica di Lam (Amin).

Esecuzione ascendente con hammer- on:

e|————————————–5h8————————–|

B|——————————–5h8——————————-|

G|—————————5h7————————————|

D|———————-5h7—————————————–|

A|—————–5h7———————————————-|

E|————5h8—————————————————|

Esecuzione discendente con pull- off:

e|————8p5—————————————————|

B|——————8p5———————————————|

G|———————–7p5—————————————-|

D|—————————–7p5———————————–|

A|———————————–7p5——————————|

E|—————————————–8p5————————|

Nei prossimi articoli vedremo delle altre applicazioni, nel frattempo esercitatevi con l’hammer- on e pull-off

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

  

 

 

Tablatura seconda parte

 

Ed eccoci qua!!! Pronti a continuare l’argomento TAB.

Oggi daremo un’occhiata a come possiamo vedere scritto un arpeggio in una TAB che come sempre definiamo generica.

Innanzi tutto spieghiamo cos’è un arpeggio, (qui darò una definizione breve, quando tratterò la materia arpeggio in ambito più tecnico dal punto di vista chitarristico amplierò l’argomento in modo più dettagliato).

Arpeggio= note di un accordo eseguite in successione.

Un semplice ma fichissimo Lamin (Amin).

e|——————-0——————————————–|

B|————–1————————————————-|

G|———2——————————————————|

D|—–2———————————————————-|

A|-0————————————————————–|

E|-x————————————————————-|

Le note andranno eseguite dal La (A) corda a vuoto, verso il Mi cantino (High e).

Oppure un Solmin (Gmin)… Magari eseguito con lo sweep picking \m/…

 

e|————————–3—-6—-3——————————|

B|———————3——————-3————————-|

G|—————–3—————————3———————|

D|————–5———————————-5—————–|

A|———–5—————————————–5————-|

E|–3—-6————————————————6—–3—–|

Qui invece eseguiamo l’arpeggio partendo dalla nota Sol (G), terzo tasto della corda di Mi basso (Low E).

Vogliamo suonare la intro di “Ticket To Ride” dei The Beatles?

In questo caso bisogna lasciare risuonare le note fra di loro. Qui abbiamo un arpeggio di Amaj seguito dall’arpeggio di Asus2, eseguiti in alternanza.

e|——–0———————–0———–0———————-0——-|

B|————-2————0———————–2———–0———–|

G|—2—————2—————–2—————–2——————|

D|-x————————————————————————–|

A|-x————————————————————————–|

E|-x—————————————————————————|

 

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

 

Tablatura prima parte

 

Bene, in questa prima parte daremo un’occhiata ad una tab generica, con qualche esempio:

e|—————————————————————|

B|—————————————————————|

G|—————————————————————|

D|—————————————————————|

A|—————————————————————|

E|—————————————————————|

In questo caso possiamo specificare il nome delle note

e= Mi cantino o High E, B= Si, G= Sol, D= Re, A= La, E= Mi basso o Low E.

Come detto precedentemente in una tab generica abbiamo solo delle indicazioni su  quale tasto o tasti posizionare le dita, ma non come eseguire quello che è indicato.

A seguire alcuni esempi:

Esecuzioni di note singole, su ogni corda,  questo esercizio di riscaldamento è un classico:

e|———————————————————–0-1-2-3-4-|

B|———————————————-0-1-2-3-4————-|

G|————————————-0-1-2-3————————-|

D|————————-0-1-2-3-4———————————–|

A|————-0-1-2-3-4———————————————–|

E|-0-1-2-3-4————————————————————|

Come potete vedere, c’è la presenza del numero (0), starebbe ad indicare la corda a vuoto o open string.

Dopodichè andremo a premere con le dita i tasti indicati, in questo specifico caso possiamo dire che ad ogni tasto corrisponde un dito:

Tasto 1= dito 1 (indice, finger index).

Tasto 2= dito 2 (medio, finger middle).

Tasto 3= dito 3 (annulare, finger annular).

Tasto 4= dito 4 (mignolo, finger pinkie).

Il problema sorgerà quando andremo oltre il quarto tasto, ovvero quale diteggiatura scegliere? Visto che abbiamo solo l’indicazione del numero del tasto.

Andiamo avanti con altri esempi:

 

e|——0——————————————————-|

B|—–1———————————————————|

G|—–0———————————————————|

D|—–2———————————————————-|

A|—–3———————————————————-|

Ex|—————————————————————|

In questo esempio abbiamo l’accordo di Do maggiore (Cmay chord), i numeri scritti in questa maniera, tutti allineati in verticale, significano che dobbiamo suonare tutte le note assieme.

La (X) significa nota da non suonare, da non confondere con le note stoppate o muted note, sempre indicate con la X, che sottintendono un’altra tecnica esecutiva.

e|—1———————————————————-|

B|–1————————————————————|

G|–1————————————————————-|

D|–3————————————————————|

A|–3————————————————————-|

E|–1————————————————————|

Altro accordo che prevede il Barrè, tecnica che vedremo più avanti e consiste nel suonare un intero tasto con un unico dito, in questo caso il Barrè è eseguito al primo tasto con il dito 1. L’accordo è Famin o Fmin.

Nelle prossime lezioni vedremo come vengono indicate in maniera generica sulle tab, gli arpeggi e le scale.

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti