Come va? Hai provato a suonare? Le nuove diteggiature sono facili o difficili? Mi raccomando quando senti un minimo di dolore alla mano, interrompi, prenditi un momento di pausa. Continua a suonarli a pennata in giù (Π), prendendo come riferimento esecutivo le lezioni sui giri armonici maggiori.
Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:
Nelle prossime lezioni andrò a postare una serie di diteggiature di accordi, alcune facili ed in parte conosciute (vedi giri armonici), ed altre meno (ma non impossibili), puoi ad esempio suonarli tutti a pennata in giù (Π), prendendo come riferimento esecutivo le lezioni sui giri armonici maggiori.
Nello schema della diteggiatura ho indicato le dita della mano sinistra (destra se sei mancino), da utilizzare, con i numeri (1,2,3,4), ti ricordo:
1-Indice (Index finger).
2-Medio (Middle finger).
3-Annulare (Ring finger).
4-Mignolo (Pinkie finger).
p
Per il momento usa la tua memoria visiva per imparare la posizione, prossimamente vedremo come si costruisce un accordo, cosi inizierai a capire la differenza tra accordo maggiore e minore, e via via verso accordi sempre più complessi.
Sotto il link per scaricarti il PDF degli accordi.
La lezione precedente riguardava gli intervalli maggiori e minori, in questa tratteremo gli intervalli giusti, il metodo è sempre lo stesso, brano di riferimento, dove tra le prime due note, o tra le prime note del tema principale, si ha l’intervallo che vogliamo studiare, ascoltando e cantando costantemente il tema e nello specifico anche la parte dove l’intervallo è collocato, riusciremo poco a poco ad intonare l’intervallo desiderato e a riconoscerlo.
Come sempre studia con calma, fai un intervallo alla volta e dedicaci il tempo necessario.
Intervalli di 4a giusta
Intervallo di 4a giusta ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di 4a giusta ascendente: Amazing Grace.
Intervallo di 4a giusta discendente: Oh Come, All Ye Faithful.
Tritono
Intervallo di Tritono ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di Tritono ascendente: Cool (West Side Story).
Intervallo di Tritono discendente: Even Flow (Pear Jam).
Intervalli di 5a giusta
Intervallo di 5a giusta ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di 5a giusta ascendente: Star Wars (Tema Principale).
Intervallo di 5a giusta discendente:Flinstones (Tema).
Intervalli di 8a giusta
Intervallo di 8a giusta ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di 8a giusta ascendente: Singin in The Rain.
Siete tornati dalle ferie? Dovete ancora partire? O purtroppo non le fate?
Io mi sono fatto la mia settimana di mare in completo relax, e adesso sono pronto e carico per presentarvi altri articoli o lezioni, come preferite…
Al Lavoro!!!
In precedenza ho trattato il tema “Aural Training” dal punto di vista chitarristico, vedi le geometrie degli intervalli sulla tastiera, la visualizzazione in orizzontale e verticale, in queste due lezioni ti voglio dare dei consigli su come sviluppare la capacità di riconoscere gli intervalli e la loro qualità tra due note, in modo da poter sviluppare il nostro orecchio musicale.
Aural Awareness
Ti ricordo che lo sviluppo dell’ Aural Training , meglio conosciuto con il termine Ear Training, è un processo molto importante perché permette ai musicisti in generale di riconoscere, intervalli, accordi, ritmiche, cadenze, ecc… E’una materia vasta e pure complessa, che se studiata con metodo ti aiuterà senz’altro a suonare e comprendere meglio la musica che senti e che vuoi fare.
Ci sono diversi metodi e software per aiutarti nello sviluppare tali abilità, nella mia rubrica “recensioni”, te ne presenterò alcuni…
Ora veniamo agli esercizi, come ho scritto tratterò solo di intervalli e di un metodo facile facile per iniziare a conoscerli, inizia da qui:
Come devi studiarli? Praticamente si prendono come riferimento delle canzoni o temi famosi, possono essere strumentali o cantati, la cosa importante è che le prime due note del tema, o tra le prime, abbiano l’intervallo che vuoi affinare come riconoscimento, questo metodo ti permetterà di associare “Il suono” dell’intervallo, e la sua qualità, al brano.
Io ti farò un elenco con alcuni brani molto noti ciò non toglie che tu possa farti un tuo elenco personale con brani da te preferiti, il metodo è molto efficace se fatto con costanza e attenzione, 5-10 minuti al giorno possono bastare.
Studia con calma, fai un intervallo alla volta e dedicaci il tempo necessario.
Intervalli di 2a maggiore e 2a minore
Intervallo di 2a minore ascendente e discendenteIntervallo di 2a maggiore ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di 2a minore ascendente: The Pink Panter (Theme).
Intervallo di 2a minore discendente: Per Elisa (L.V.Beethoven).
Intervallo di 2a maggiore ascendente: Silent Night, Happy Birthday.
Intervallo di 2a maggiore ascendente: Satin Doll (Duke Ellington), Yesterday (Beatles).
Intervalli di 3a maggiore e 3a minore
Intervallo di 3a minore ascendente e discendenteIntervallo di 3a maggiore ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di 3a minore ascendente: Greensleeves.
Intervallo di 3a minore discendente: Per Elisa (L.V.Beethoven).
Intervallo di 3a maggiore ascendente: Silent Night, Happy Birthday.
Intervallo di 3a maggiore ascendente: Satin Doll (Duke Ellington), Yesterday (Beatles).
Intervalli di 6a maggiore e 6a minore
Intervallo di 6a minore ascendente e discendenteIntervallo di 6a maggiore ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di 6a minore ascendente: Waltz in C Sharp Minor (Do # minore) Op.64 N.2 (Chopin).
Intervallo di 6a minore discendente: Love Story (Tema).
Intervallo di 6a maggiore ascendente: My Bonnie Lies Over The Ocean.
Intervallo di 6a maggiore discendente: Nobody Knows The Trouble I’ve Seen.
Intervalli di 7a maggiore e 7a minore
Intervallo di 7a minore ascendente e discendenteIntervallo di 7a maggiore ascendente e discendente
Brani suggeriti:
Intervallo di 7a minore ascendente: The Winner Takes It All (Abba).
Intervallo di 7a minore discendente: Lady Jane (The Rolling Stones).
Intervallo di 7a maggiore ascendente: Take On Me (A-Ha).
Intervallo di 7a maggiore discendente: I Love You (Cole Porter).
E ‘arrivato Agosto, e quindi mi fermo giusto un mesetto per ricaricare le batterie, pensare a nuovi contenuti, ecc… ecc… ecc… La spiaggia sarà il mio nuovo “pensatoio”…
Come precedentemente scritto nella lezione passata, esistono diverse accordature per chitarra che danno luogo a sonorità diverse, alcune accordature sono diventate dei veri e propri standard in molti generi musicali, contribuendo a dare la “sonorità” del genere stesso.
Va detto che alcune accordature vanno a sollecitare lo strumento in maniera notevole, in termini di tensione, pertanto sarà necessario, regolare bene lo strumento in funzione dell’accordatura, e scegliere lo spessore delle corde adeguate per la tensione che ne risulterà.
Iniziamo:
Accordatura standard chiamata in gergo in Mi (già vista):
1a corda Mi cantino (High E).
2a corda Si (B).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda Mi basso (Low E).
Accordatura standard un semitono sotto chiamata in gergo in Mib (Eb):
1a corda Mib cantino (High Eb).
2a corda Sib (Bb).
3a corda Solb (Gb).
4a corda Reb (Db).
5a corda Lab (Ab).
6a corda Mi basso (Low Eb).
Accordatura in Drop D:
Si parte dalla accordatura standard e si abbassa di un tono la sesta corda, quindi il Mi basso si porta a Re. (Low E to D):
1a corda Mi cantino (High E).
2a corda Si (B).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda Re basso ( Low D).
Accordatura in Drop C:
Attenzione ai passaggi, l’accordatura in Drop C prevede tutte le corde abbassate di un tono (in gergo Drop D), dopodiché abbasso ulteriormente di un tono la sesta corda da Re a Do (Low D to C), segue esempio:
Accordatura Standard:
1a corda Mi cantino (High E).
2a corda Si (B).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda Mi basso (Low E).
La faccio diventare Accordatura in Re (D):
1a corda Re (High D).
2a corda La (A).
3a corda Fa (F).
4a corda Do (C).
5a corda Sol (G).
6a corda Re basso (Low D).
A questo punto l’accordatura in Re (D), la faccio diventare Drop C, abbasso di un tono solo la sesta corda da Re a Do (Low D to C).
1a corda Re (High D).
2a corda La (A).
3a corda Fa (F).
4a corda Do (C).
5a corda Sol (G).
6a corda Do basso (Low C).
Infine segnalo un’altra accordatura molto nota e usata la famosa:
DADGAD
1a corda D cantino (High D).
2a corda La (A).
3a corda Sol (G).
4a corda Re (D).
5a corda La (A).
6a corda D basso (Low D).
Vi ho fatto una panoramica di alcune accordature, tra le più note, come ho scritto, ne esistono anche altre che magari tratterò in maniera più dettagliata prossimamente, con una guida dedicata, intanto con queste ci potete fare un notevole numero di canzoni, in svariati generi, sforzatevi di scoprire quali sono i brani che hanno adottato questo tipo soluzioni…. Vedrete che alcuni di questi sono molto noti… Sperimentate!!!
Bene benissimo!!! Siamo pronti per accordare la chitarra!!!
Sicuramente per chi inizia a suonare la chitarra, è fondamentale imparare ad accordare il nostro amato strumento in modo corretto, e vi ricordo che è anche una prima forma di ear training.
All’interno di questo Blog e del futuro canale youtube collegato io userò l’accordatura standard, quella più comunemente usata, soprattutto da chi vuole iniziare a suonare uno strumento, ovviamente quando userò accordature diverse lo segnalerò, si perché devi sapere che esistono anche altre accordature, alcune usatissime, in alcuni generi musicali, in queste due lezioni ne elencherò alcune, e non è detto che in futuro faccia una mini guida alle accordature per chitarra.
Sperimentare accordature diverse ti porta ad esplorare nuove sonorità, e per chi scrive musica è altamente stimolante come processo creativo.
Ora veniamo ad un aspetto importante dell’accordare la chitarra, ovvero: che cosa devo utilizzare? E soprattutto come si fa?
Come penso saprai, esistono diversi strumenti che ci agevolano nell’accordare, ma io mi permetto di suggerirti di imparare bene ad usare le orecchie … Ne abbiamo due e sono poste …
Orecchie
Ti assicuro che è il miglior strumento che abbiamo a disposizione, e va innanzi tutto sviluppata la capacità di accordare ad orecchio, vedrai ti sembrerà difficile all’inizio, ma ti posso assicurare che non lo è affatto.
Come sempre la pratica, la costanza, e il capire la logica che sta dietro ad un metodo, ci porterà ad essere padroni della materia in questione.
Iniziamo dal significato della parola accordare, nel contesto musicale, significa portare a giusta intonazione uno strumento a corda, e in un contesto più ampio, rendere armonico uno strumento con altri, ad esempio se suoniamo in una band tutti gli strumenti dovranno essere accordati per poter suonare bene assieme.
Ora passiamo al lato pratico, come accordare? Aiutandoci con una fonte di riferimento, mai sentita la domanda? “Dammi un La”. A nella notazione internazionale.
Perché la nota “La”? Perché il La a 440Hertz è stato scelto come intonazione standard di riferimento, ad esempio se prendete il diapason, una volta colpito vibra ad una frequenza specifica che corrisponde ad un La a 440 Hertz.
Ora prendiamo il nostro strumento, il La di riferimento possiamo ottenerlo dal Diapason come abbiamo visto, oppure da un corista, o da un accordatore elettronico.
Corista
Accordatore elettronico
Prima azione da compiere:dobbiamo rendere uguale il suono della nostra 5a corda, La, al suono che sentiamo, quindi utilizzando i piroli (oppure chiavette ) vedi paletta, andiamo ad agire su quello che corrisponde alla corda del La ed andremo ad allentare o aumentare la tensione della corda fintanto che il suono di questa non sarà uguale al La di riferimento.
Dopo aver accordato la corda La (A) a vuoto, procediamo corda per corda:
Ora sulla 5a corda vado al 5° tasto e premo la corda, cosi si ottiene un Re (D) ora confronterò questo Re con la corda sottostante che è appunto un Re. Quindi prima si suona la nota premuta con il dito e dopo quella sotto a vuoto, si farà sempre cosi, (vedi sotto)!!! E anche qui andrò ad agire sul pirolo della corda a vuoto, il Re, (mi raccomando non quella che stai premendo con il dito!!!) e usando le orecchie di cui siamo dotati andrò ad intonare le due note, rendendole uguali.
OK procediamo, ora abbiamo intonato la 4a corda, a questo punto vado al 5 tasto di questa, e premo la corda, si ottiene un Sol (G), ora confronterò questo Sol con la corda sottostante che è appunto un Sol, e anche qui andrò ad agire sul pirolo della corda a vuoto, per la corretta intonazione.
Siamo arrivati al Sol (3a corda) e ATTENZIONE!!! Piccola variazione, stavolta andremo ad agire sul 4°tasto della corda, premendo la corda si avrà un Si (B) che come potete immaginare dovrà essere intonato con la corda a vuoto sotto, un Si.
Ora abbiamo intonato il Si (2a corda), e si ritorna al 5°tasto di questa corda, premendo si otterrà un Mi (E) meglio noto come Mi cantino o High E in inglese, anche qui stesso procedimento, vado ad agire sulla chiavetta della corda del Mi cantino, confrontando i due suoni, dovrò renderli uguali.
Siamo giunti alla fine, manca il Mi basso (6a corda) o Low E in inglese, qui si può fare cosi: suono il Mi cantino e lo confronto con il Mi basso, certo dovrò intonarli anche se sono due Mi ad una diversa altezza, ma sforzatevi e vedrete che quando saranno uguali lo noterete, in questo caso suono il Mi cantino, dopo il Mi basso e agirò sulla chiavetta di questa corda.
Oppure posso fare cosi, vado sul 5°tasto della corda del Mi basso, premendo la corda si otterrà un La che lo andrò a confrontare con il La sotto a vuoto, la differenza sta nel fatto che dovrò sollevare il dito sul 5°tasto della corda di Mi basso per andare ad agire e regolare la tensione della corda nella chiavetta corrispondente.
Come avete visto è piuttosto facile, ricordarsi solo che quando dovete accordare la corda di Sol (G) con quella di Si (B), il tasto da premere sulla corda di Sol (G) è il 4°.
Questo è il metodo più comune per accordare lo strumento, ne esistono anche altri, ma imparate bene innanzi tutto questo!
Salve a tutti, ultimo appuntamento con i giri armonici maggiori, mi raccomando esercitarsi, senza mai perdere di vista il piacere di suonare…
Giro armonico di Mib maggioreGiro armonico di Mib maggioreGiro armonico di Sib maggioreGiro armonico di Sib maggioreGiro armonico di Fa maggioreGiro armonico di Fa maggiore