Un saluto a tutti!!!
Studiare per imparare, o imparare a studiare?
Studiare ed imparare, sono parole o meglio verbi, che spesso nel linguaggio comune di tutti i giorni, sono usati come termini che sottintendono la stessa cosa, ma in realtà ci sono delle sottili differenze:
Per imparare si intende l’acquisizione di una conoscenza o abilità nel fare qualcosa attraverso lo studio (inteso come modo di apprendere), l’insegnamento e l’esperienza, ad esempio nel nostro caso, la frase “imparare a suonare la chitarra” esprime che stiamo facendo un percorso (imparare) per acquisire la padronanza (o abilità) nel suonare la chitarra.
Per studio si intende acquisire una conoscenza e/o informazioni di una determinata materia per mezzo, ad esempio, di libri, il che lascia ad intendere un utilizzo del tempo dedicato a tale fine.

Esempi molto semplici:
Ho studiato sul libro come si costruisce la scala di Do maggiore, ma non ho imparato a suonarla sullo strumento.
Ho studiato sul libro, come si formano gli accordi a quadriade ed i loro rivolti, ma non so (quindi non ho imparato come), a farli sullo strumento.
Fatta questa doverosa premessa, sulla differenza tra studiare ed imparare, temi che comunque saranno ripresi prossimamente, veniamo ad affrontare un’altra questione, molto importante, perché determinerà la qualità dei nostri risultati di studenti di chitarra nonchè futuri chitarristi.
Prima questione very importante:
Che chitarrista voglio diventare? Cosa voglio ottenere dallo strumento?
Questo è il nostro primo punto di partenza, sicuramente ognuno ha le sue ambizioni personali, che possono cambiare nel tempo. Ad esempio nel mio caso, da appassionato di musica, sono sempre stato attratto dal suonare uno strumento, la mia scelta è caduta sulla chitarra, è stata attrazione immediata, inizialmente lo scopo era esclusivamente ludico poi nel tempo sono nate delle ambizioni per diventare un chitarrista professionista, ed ovviamente ho dovuto correggere il tiro sia nell’imparare che nello studiare.
La parola d’ordine è: D I V E R T I M E N T O!!!
Dobbiamo suonare per divertirci, per dare piacere a noi stessi, ed eventualmente anche ad altri, l’atteggiamento giusto è espresso nella parola (verbo) inglese, To Play, parola dal doppio significato (giocare, suonare), ben diverso dalla lingua italiana dove giocare e suonare sono due parole (verbi) che intendono azioni, e situazioni diverse.
Dopodichè, ci dobbiamo porre il problema, ok voglio suonare, ma devo imparare, come? E cosa devo studiare?
A monte di queste domande c’è il fattore tempo, ovvero quanto tempo voglio dedicare allo strumento per tirarci fuori qualcosa di ascoltabile, che dia un minimo di soddisfazione?

E qui bisogna essere onesti con se stessi, la vera domanda che ci dobbiamo porre, è: “Quanto tempo reale e non ipotetico, posso dedicare alla chitarra?”
Il tempo da dedicare ad imparare/studiare lo strumento varierà in base alle tue ambizioni personali, al tuo stile di vita, a tutti gli impegni quotidiani che si hanno, questi dipendono anche dall’età anagrafica, vedi fattore famiglia, esami università ecc…
Se hai un minimo di nozioni di time management (gestione del tempo), in rete trovi diversi articoli e blog interessanti, oltre ai libri a tema, una corretta gestione del tempo per pianificare un piano di studio, ti aiuterà ad evitare stress inutili, essere più produttivo, rimanere motivato e non da meno, risparmiare tempo e denaro (nel caso decidessi di frequentare una scuola di musica o andare da un insegnante privato), per arrivare ad ottenere dei buoni risultati.

La tua pianificazione dovrà essere fatta a breve, medio e lungo termine, in base al tempo reale che puoi dedicare allo strumento.
Devi capire bene che tipo di ritmo puoi sostenere, tieni presente che ti imbatterai in concetti di studio facili da assimilare, ma anche altri ben più difficili, idem per la pratica strumentale, ognuno apprende in maniera diversa, avere questo tipo di consapevolezza ti sarà di grande aiuto.
E vedrai che più forte sarà l’interesse, la passione e l’ambizione, stranamente …Ma guarda un po’… Il tempo da dedicare alla pratica e allo studio non mancheranno mai… E il divertimento sarà sempre il tuo “forma mentis” costante…
La famosa frase: “Non ho tempo”… Nella maggior parte dei casi significa… “Non mi interessa”…
Nelle future lezioni che posterò qui nel Blog, affronterò i temi:
- Motivazione.
- Gestione del tempo.
- Consigli con schede pratiche di piani di studio.
- Come affrontare ogni area dello studio e della pratica chitarristica in base agli argomenti.
- Quali libri e metodi scegliere, farò delle recensioni in base alla mia esperienza.
- Risorse on-line.
Per il momento è tutto, nella seconda parte andrò ad argomentare altri fattori molto importanti che possono influenzare la qualità del tempo dedicata allo studio ed imparo l’arte della chitarra.
Buona Musica a Tutti!!!
Stefano Gazzotti