Aural Training Sesta Ed Ultima Parte

Intervalli 6aMag, 6amin, 7aMag, 7amin

Buona Giornata!!!

Come sta andando con il riconoscimento delle geometrie degli intervalli sulla tastiera???

Mi raccomando oltre a visualizzarli e suonarli, C A N T A T E L I!!!

SING, SING, SING THE INTERVAL!!!

Questa è l’ultima lezione sulle geometrie degli intervalli, come scritto in precedenza più volte, verrà poi integrata da una lezione più dettagliata sia a livello teorico che pratico.

Gli intervalli che andremo ad analizzare sono gli intervalli di 6a maggiori/minori e di 7a maggiori/minori.

Iniziamo dagli intervalli di 6a maggiore e 6a minore.

Per l’intervallo di 6a minore il brano di riferimento è “(Where Do I Begin?) Love Story “ di “Francis Lai” meglio nota con il titolo di Love Story.

Mentre per l’intervallo di 6a maggiore il brano di riferimento è “My Bonnie Lies Over The Ocean” di “anonimo” ma andatevi sempre a leggere la storia della canzone che è sempre interessante…

Geometrie intervalli di 6a maggiore e 6a minore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Infine abbiamo gli intervalli di 7a maggiore e 7a minore, ho pensato ai seguenti brani:

per l’intervallo di 7aminore il brano di riferimento è “Somewhere” (West Side Story), autori “L.Bernstein & S.Sondheim”.

Mentre per l’intervallo di 7a maggiore, il brano di riferimento è”I Love You” di “Cole Porter”.

Geometrie intervalli di 7a maggiore e 7a minore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A conclusione di questo ciclo di lezioni dedicate alla geometria degli intervalli, vi consiglio di provare gli intervalli sia in orizzontale che in verticale nelle diverse aree della tastiera, seguendo con attenzione la geometria dell’intervallo scelto… E magari intonandolo…

Buona Musica a Tutti!!!

Stefano Gazzotti

Aural Training Quinta Parte

Intervalli 2aMag, 2amin, 3aMag, 3amin

Buon intervallo a tutti!!!

Pronti con la chitarra???

Andiamo avanti ad analizzare le geometrie degli intervalli, che come potete constatare ora, e a maggior ragione in futuro, saranno un aiuto preziosissimo per la visualizzazione sulla tastiera, questo vi assicuro che lo constaterete personalmente man mano che il vostro studio e pratica strumentale evolverà.

Gli intervalli che andremo ad analizzare sono gli intervalli di 2a maggiori/minori e di 3a maggiori/minori.

Ricordo che l’argomento intervalli sarà trattato in maniera più ampia in una serie di lezioni proprio dedicate ai diversi tipi di intervalli eseguiti sia in senso ascendente che discendente e le canzoni da associare ad essi.

Per L’intervallo di 2a maggiore come brano di riferimento abbiamo “Yesterday” dei “The Beatles”, mentre per l’intervallo di 2a minore, ho scelto un motivo immortale, “Per Elisa” di “L.W.Beethoven”.

Il brano di riferimento è l’inizio di “Per Elisa” di “L.W.Beethoven”.

Geometria intervalli di 2a maggiore e 2a minore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Benissimo ora passiamo agli intervalli di 3a maggiore e 3a minore.

Iniziamo dall’intervallo di 3a minore:

il brano di riferimento è “Greensleeves” autore “anonimo”, ma ci sono delle storie interessanti a questo proposito… Andate a curiosare nel web, ma prima studio!!!

Mentre per l’intervallo di 3a minore il brano di riferimento è “Oh When The Saints Go Marching In…” autore “anonimo”.

Geometria degli intervalli intervalli 3a minore & 3a maggi0re

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buona Musica a Tutti!!!

Stefano Gazzotti