Buon Natale!!!

Purtroppo non stiamo vivendo un bel periodo per le ben note e tristi vicende, Natale comunque è arrivato e sappiamo tutti che sarà un Natale diverso dal solito, cerchiamo di viverlo al meglio che possiamo con le persone a cui vogliamo bene.

Teniamoci impegnati ad imparare cose nuove, non buttiamo via tempo inutilmente con lamentele varie, abbiamo il gran vantaggio di suonare uno strumento, quindi suonare… Suonare…. Suonare…. Suonare….

Buon Natale
Buon Natale 2020

 

 

 

 

 

 

Buona Musica e Buon Natale a tutti!!!

Stefano Gazzotti

 

Aural Training Introduzione

Un saluto a tutti, e via che si inizia con un nuovo argomento, secondo me di vitale importanza, per ogni musicista, e nel nostro caso per ogni chitarrista.

Voglio introdurre il concetto di Aural Training (formazione uditiva), altri lo chiamano Ear Training (allenamento dell’orecchio), a seconda di come vogliate chiamarlo le nostre orecchie sono comunque chiamate in causa.

Stiamo parlando del nostro orecchio “musicale” e della capacità di collocare i suoni strumentali in modo esatto sia in altezza che in intervallo.

Ci sono musicisti che con estrema facilità riescono a tradurre il loro pensiero musicale in esecuzione senza alcun sforzo, altri che riescono a riprodurre melodie e progressioni di accordi senza sforzo apparente, beh diciamo che sono particolarmente fortunati ;-)).

Questi sono dotati dell’orecchio assoluto, ovvero riconoscere le note esatte senza note di riferimento.

Poi ci sono i “comuni mortali” tra cui il sottoscritto che non hanno avuto il dono dell’orecchio assoluto, ma che hanno sempre studiato, e continuano farlo per sviluppare il concetto di orecchio relativo che consiste nella capacità di identificare sequenze musicali che siano note singole o accordi in relazione ad una nota data.

Alla fine il risultato non cambia.

E senza dubbio indispensabile affrontare questo tipo di percorso all’interno della nostra vita di chitarristi, e intendo dedicare proprio dello studio dedicato all’interno delle nostre sessioni di studio, perché sicuramente la nostra intelligenza musicale ne trarrà vantaggio nel farci suonare sicuramente meglio, cambia radicalmente il nostro atteggiamento, sia nei confronti del nostro strumento, sia nei confronti della musica, perché acquisiremo una consapevolezza molto più profonda nei confronti della musica che vogliamo esprimere ed ascoltare.

Buona Musica a tutti!!!

Stefano Gazzotti

Tablature con notazione musicale, 5a ed ultima parte.

TAB CON NOTAZIONE MUSICALE

Un saluto a tutti, quinta ed ultima lezione dedicata alle tab e a come possono essere rappresentate, si conclude quindi una panoramica generale delle possibili rappresentazioni disponibili:

Tab generica.

Pentagramma doppio (pentagramma, tablatura) .

Tab singola ma scritta con notazione musicale.

Ho tralasciato le Tab per accordi, conosciuti anche con il termine diagrammi per accordi, che tratterò in un altro ciclo di lezioni.

All’interno del mio Blog, userò prevalentemente il pentagramma doppio (pentagramma + tab).

Vediamo gli ultimi due esempi, il primo è il riff di un brano dei Blink 182, “First Date” (Hoppus, Delonge, Barker).

First Date (Intro)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segue il riff di un brano dei Siouxsie & The Banshees, quello che fu il loro singolo di debutto “Hong Kong Garden” (Sioux/Severin/Mckay/Morris)

Siouxsie & The Banshees
Hong Kong Garden Riff.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi invito ad andarvi a sentire tutti i brani nella loro versione originale di tutte le Tab che ho citato, cercate con l’ascolto di capire dove sono collocati i riff all’interno dei brani, ma soprattutto suonateli ed imparateli, se poi volete impararvi tutte le canzoni ancora meglio!!!

Buona Musica a Tutti!!!

Stefano Gazzotti